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Teramo, salta il consiglio comunale: cosa è successo - Video

A fare rinviare la seduta è stata la maggioranza di centrosinistra

Il consiglio comunale a Teramo
Il consiglio comunale a Teramo
di Redazione Teramo
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TERAMO. Il Consiglio comunale di Teramo convocato al Parco della Scienza per discutere il Dup è saltato: la maggioranza non ha il numero legale.

Una seduta strategica, non una riunione di routine, ma il documento più importante per la programmazione dell’ente. Eppure, una parte della maggioranza non si è presentata. Non è difficile immaginare chi nè perché. Assenti tre consiglieri dell'area Camillo D'Angelo, Fiorenzo Falasca, Flavio Bartolini e Valeria Di Giandomenico, poi Valentina Papa e Lanfranco Lancione. 

Non è difficile immaginare perché i consiglieri del presidente della Provincia abbiano deciso di non presenziare. Il clima tra D'Angelo e il sindaco D'Alberto non è dei migliori, i festeggiamenti per l'acquisto da parte del Comune del palazzo dell'ex Banca d'Italia non sono stati graditi, in giunta c'è aria di rimpasto e qualcuno cerca di affermare la sua posizione sul territorio, nonostante gli scenari disastrosi su altri fronti come il caso di Prati di Tivo o la situazione del Delfico.

Il momento della sospensione

«Questa amministrazione non ha senso istituzionale, politico e amministrativo. Noi oggi non possiamo svolgere il consiglio perché la maggioranza non ha il numero legale, è assurdo. - ha detto l'opposizione presente in aula - È un grave segnale di mancanza di rispetto e nervosismo, ma il problema è politico perché devono fare il rimpastino. A queste persone non sta a cuore Teramo ma la loro poltrona. Il Comune di Teramo è gestito da Camillo D’Angelo, non dal sindaco, e l'assenza di queste persone è un segnale forte. D'Angelo decide tutto da solo, dove si mette una scuola, dove si costruisce, e D'Alberto è suo suddito».

«Meno male che il mandato di D’Alberto doveva scrivere una storia diversa. La crisi politica è evidente. È solo un gioco di poltrone. È venuta giù la maschera e i cittadini devono saperlo», ha concluso l'opposizione.

Il sindaco D'Alberto sarà in grado di gestire la sua maggioranza dopo l'affronto di oggi?