Sanità
Teramo, liste d’attesa senza fine: ecocolordoppler alle carotidi nel 2030
di Giancarlo Falconi

TERAMO. Un intervento sospetto ha attirato l’attenzione di alcuni residenti del quartiere Cona a Teramo. Un furgone bianco, un Fiat Ducato con il nome di una società elettrica indicata come subappaltante Enel, poi risultata falsa e inesistente. Il controllo di un gruppo di cittadini avrebbe messo in fuga verso Montorio tre persone vestite con divise e materiale antinfortunistico. Erano intenti, con una scala, al controllo di tensione in un condominio quando alcune persone hanno iniziato a fare domande che hanno messo in imbarazzo i finti operai che, tra scuse e giri di parole sulle autorizzazioni, si sono dati alla fuga. I dati raccolti saranno verbalizzati in una denuncia formale alle Forze dell’ordine che hanno ricevuto una prima informativa.
Un classico esempio di sicurezza partecipata che deve aprire un fronte comune con le istituzioni.