Sanità
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di Giancarlo Falconi

TERAMO. Rapina in una casa a Teramo. I poliziotti della squadra mobile di Teramo hanno denunciato un cittadino tunisino di 20 anni con l’accusa di rapina pluriaggravata e lesioni aggravate. Il giovane avrebbe agito insieme a un complice, al momento irreperibile.
Minacciato e picchiato
In base alla ricostruzione della Polizia, i due si sarebbero introdotti nell’abitazione del 34enne, a Teramo, forzando la porta d’ingresso. Una volta all’interno, lo avrebbero minacciato puntandogli contro un paio di forbici, per poi scaraventarlo a terra e immobilizzarlo con un ginocchio sulla schiena, continuando a colpirlo prima di darsi alla fuga con la refurtiva.
Il bottino
L’indagine, condotta congiuntamente dalla squadra mobile e dalla squadra volante della Questura di Teramo, ha permesso di ricostruire i fatti e di attribuire ai due la responsabilità della rapina ai danni di un uomo di 34 anni. Secondo quanto accertato dagli investigatori, i malviventi avrebbero sottratto alla vittima un telefono cellulare, un computer portatile e un portafoglio contenente 15 euro in contanti e una carta Postepay.
A seguito dell’aggressione, la vittima ha riportato un trauma cranico. Le indagini proseguono per rintracciare il complice.