Sanità
Teramo, liste d’attesa senza fine: ecocolordoppler alle carotidi nel 2030
di Giancarlo Falconi

TERAMO. Piazza Sant’Anna, uno dei luoghi più suggestivi e ricchi di storia del centro aprutino, continua a essere teatro di episodi che stanno esasperando residenti, commercianti e visitatori. Le condizioni di sicurezza, igiene e decoro urbano sarebbero ormai, secondo le numerose segnalazioni, scese ben al di sotto di una soglia accettabile.
Al centro delle proteste vi è la presenza abituale di una persona che, soprattutto nei momenti di forte agitazione, assumerebbe comportamenti particolarmente molesti: urla, sputi e atteggiamenti imprevedibili che alimentano tra i presenti una diffusa sensazione di insicurezza.
L’ultimo episodio si sarebbe verificato proprio nelle vicinanze della Domus di Largo Torre Bruciata, sito archeologico frequentato anche dai turisti. Secondo quanto segnalato, l’uomo avrebbe consumato bevande alcoliche, effettuato flessioni in mezzo alla piazza e camminato quasi completamente nudo, provocando sconcerto e inducendo alcuni visitatori ad allontanarsi.
Una scena definita surreale, ma che ripropone un problema ormai noto e mai risolto. Le richieste di intervento avanzate nel tempo non sembrano infatti aver prodotto risultati duraturi, mentre la piazza continua a offrire un’immagine di abbandono incompatibile con il valore storico e turistico dell’area.
La questione non può essere affrontata soltanto sul piano dell’ordine pubblico. Qualora vi fossero condizioni di fragilità personale, sarebbe necessario attivare anche un intervento sanitario e sociale coordinato, capace di tutelare la persona coinvolta e, contemporaneamente, garantire la sicurezza e la vivibilità dello spazio pubblico. La domanda dei cittadini resta dunque senza risposta: chi è concretamente preposto al controllo della piazza e alla gestione di una situazione che appare ormai fuori controllo? Piazza Sant’Anna non può essere lasciata sola, né trasformata in un luogo dal quale residenti e turisti siano costretti ad allontanarsi