Il caso
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di Giancarlo Falconi

TERAMO. È stata inaugurata questa mattina, 16 settembre, al Polo della Cona di Teramo la seconda aula di danza destinata agli studenti e alle studentesse del Liceo coreutico del Convitto Delfico.
Lo spazio è stato ricavato all’interno dell’Istituto tecnologico per geometri “Forti”, recuperando l’ex area bar e adeguandola alle esigenze della didattica coreutica, con servizi e spogliatoi.
L’intervento, realizzato dalla Provincia attraverso un investimento di circa 80mila euro, nasce da un accordo con la dirigente scolastica Maria Letizia Fatigati. Nello stesso istituto sono stati previsti anche allestimento e allacci per un nuovo punto ristoro.
Il Polo della Cona dopo il sequestro del Delfico
Con il nuovo spazio si completa un ulteriore tassello della riorganizzazione avviata dopo il sequestro di Palazzo Delfico, che ha portato licei e Convitto a trovare una sistemazione all’interno del campus della Cona insieme agli istituti ad indirizzo tecnico.
L’obiettivo è rendere il polo non soltanto una sede temporanea, ma uno spazio in grado di rispondere alle diverse esigenze didattiche anche in vista degli interventi di adeguamento antisismico previsti negli altri istituti.
Palazzo Delfico, si lavora al progetto esecutivo
Parallelamente prosegue l’iter per Palazzo Delfico di piazza Dante. Dopo il confronto con l’Usr e con gli enti coinvolti nella conferenza dei servizi, si lavora alla chiusura del progetto esecutivo e agli ultimi passaggi amministrativi necessari per arrivare all’apertura del cantiere.
La durata contrattuale dei lavori è fissata in 1170 giorni, con l’obiettivo di restituire progressivamente l’edificio alla comunità scolastica.
Al taglio del nastro hanno partecipato, tra gli altri, il presidente della Provincia Camillo D’Angelo, la dirigente del Convitto Daniela Baldassarre, la dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale Clara Moschella e la dirigente provinciale Daniela Carminucci, che ha seguito i lavori insieme allo staff tecnico.