Sanità
Teramo, liste d’attesa senza fine: ecocolordoppler alle carotidi nel 2030
di Giancarlo Falconi

TERAMO. Notte di violenza a Teramo, dove si sono verificati due distinti atti vandalici - con sospetta matrice intimidatoria - ai danni di altrettante attività di gommista.
Cosa è successo
Il primo episodio è avvenuto nell’officina di Gianni Bonavita, presa di mira intorno alle due di mercoledì 24 dicembre: tre malviventi hanno sfondato la vetrina degli uffici tentando di dare fuoco all’attività. Le immagini della videosorveglianza sono ora al vaglio dei carabinieri di Teramo, che stanno acquisendo anche registrazioni private e pubbliche per ricostruire con precisione la dinamica e individuare i responsabili.
Il secondo episodio
Un episodio analogo si è verificato poco dopo - sempre nelle prime ore della Vigilia di Natale - a Piano d’Accio, dove un’altra attività di gommista, Fast Service, è stata colpita con modalità simili. Gli investigatori stanno cercando indizi in comune tra i due fatti per capire se possano essere collegati. Sul posto, per i rilievi, è intervenuto anche il Vigile Ecologico Vincenzo Calvarese.