Sanità
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di Giancarlo Falconi

TERAMO. Proseguono le indagini della Procura di Teramo per fare piena luce sull'incidente stradale che, nella tarda mattinata di lunedì 29 giugno, è costato la vita a Marco Aquilani, ingegnere informatico di 44 anni.
Come previsto dalla normativa per questo tipo di procedimenti, il conducente del Suv coinvolto nello schianto è stato iscritto nel registro degli indagati con l'ipotesi di omicidio stradale, un atto tecnico necessario a consentire lo svolgimento degli accertamenti investigativi.
Nella giornata di ieri, 30 giugno, è stato eseguito l'esame autoptico sul corpo della vittima. L'incarico è stato affidato dalla Procura all'anatomopatologo Davide Girolami. Conclusi gli accertamenti, la salma è stata riconsegnata ai familiari, assistiti dall'avvocato Michele Gabriele Di Giuseppe.
I funerali il 2 luglio
L'ultimo saluto a Marco Aquilani sarà celebrato domani, alle 10.30, nella chiesa di San Nicolò a Tordino. La camera ardente è stata allestita nella casa funeraria L'Oltre, dove in queste ore numerosi amici, colleghi e conoscenti stanno rendendo omaggio a una persona molto stimata, conosciuta anche per la sua passione per la montagna e lo sport.
Lo scontro
L'incidente si è verificato intorno alle 11.30 lungo la strada provinciale 25/A, nella zona industriale di Villa Zaccheo, nel territorio comunale di Castellalto, a breve distanza dall'azienda in cui Aquilani lavorava.
Il 44enne viaggiava a bordo del suo Piaggio X9 quando, per cause ancora al vaglio degli investigatori, si è scontrato con una Dacia Duster all'incrocio tra via Salara e via Tordino.Secondo i primi elementi raccolti dagli inquirenti, il Suv si stava immettendo sulla provinciale mentre lo scooter percorreva la carreggiata principale.
L'urto è stato violentissimo e per il motociclista non c'è stato nulla da fare: i sanitari del 118, giunti rapidamente sul posto, hanno potuto soltanto constatarne il decesso.
Alla guida della Dacia Duster c'era un 37enne teramano, identificato con le iniziali D.F.S., che si è fermato subito dopo l'impatto per prestare soccorso insieme ad altri automobilisti. L'uomo, assistito dall'avvocato Antonino Orsatti, risulta indagato per omicidio stradale. Le indagini della Procura proseguono per chiarire ogni aspetto della vicenda e ricostruire con esattezza la dinamica dello schianto.