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Teramo, il carburante diventa un bottino: serbatoi svuotati nella notte

Due utilitarie prese di mira in una traversa di viale Bovio: i proprietari hanno trovato i tappi forzati e oltre 100 euro di danno. L'episodio riaccende l'attenzione su un fenomeno che sembrava ormai scomparso

I ladri hanno colpito nella notte
I ladri hanno colpito nella notte
di Giancarlo Falconi
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TERAMO. Una volta si rubavano le autoradio, poi i navigatori, le ruote e persino i catalizzatori. Adesso sembra essere arrivato il turno del carburante. Con i prezzi alla pompa che pesano sulle tasche degli automobilisti, anche un serbatoio quasi pieno può diventare un bottino appetibile.

La scoperta in viale Bovio

Questa mattina, sabato 24 ottobre, i proprietari di due utilitarie parcheggiate in una traversa di viale Bovio, a Teramo, hanno trovato una sgradita sorpresa: i tappi dei serbatoi forzati e il carburante sparito. Le due vetture avevano serbatoi quasi pieni. Il valore complessivo del carburante sottratto supererebbe i 100 euro, senza considerare gli eventuali danni provocati alle automobili.

Un fenomeno che torna a preoccupare

Un episodio che riporta l'attenzione su un fenomeno tutt'altro che rassicurante. Da una parte aumentano le segnalazioni relative alla presunta vendita di gasolio agricolo a prezzi inferiori a quelli di mercato, dall'altra tornano i furti di carburante attraverso sistemi di aspirazione dai serbatoi.

I rischi per la salute

Una pratica pericolosa anche per chi la mette in atto. L'aspirazione del carburante con la bocca, infatti, può provocare gravi conseguenze per la salute in caso di ingestione o inalazione del liquido, tossico e infiammabile. Le cronache raccontano anche di persone costrette a ricorrere alle cure dei sanitari proprio per incidenti di questo genere.

Un danno economico per gli automobilisti

Il carburante, insomma, sembra essere diventato un nuovo oggetto del desiderio per chi cerca un guadagno illecito, anche attraverso piccoli furti che, sommati tra loro, possono rappresentare un danno economico considerevole per gli automobilisti.

Episodio isolato o problema più diffuso?

Resta naturalmente da accertare se quanto accaduto a Teramo sia un episodio isolato oppure il segnale di un fenomeno più esteso. Le segnalazioni relative al commercio irregolare di carburante, inoltre, non consentono di stabilire un collegamento diretto con i furti avvenuti nella traversa di viale Bovio.

Oltre 100 euro spariti in una notte

Una certezza, però, c'è: due automobilisti sono usciti di casa e hanno trovato le proprie vetture alleggerite di oltre 100 euro di carburante. Un furto che può sembrare di modesta entità rispetto ad altri episodi di criminalità, ma che per chi lo subisce significa danni, spese impreviste e la spiacevole sensazione di non poter lasciare tranquillamente la propria automobile sotto casa.

Quante altre auto sono state colpite?

La domanda, a questo punto, è inevitabile: quante altre automobili sono state visitate durante la notte senza che i proprietari se ne siano ancora accorti?

Perché se fino a ieri bastava preoccuparsi di chiudere bene le portiere e non lasciare oggetti di valore nell'abitacolo, oggi potrebbe non essere più sufficiente. Il ladro non cerca necessariamente qualcosa dentro l'automobile. Potrebbe essere interessato soltanto a ciò che si trova nel serbatoio.

Anche un pieno diventa un bene da proteggere

A Teramo, evidentemente, anche un pieno di carburante rischia di diventare un lusso da proteggere. E il vero problema non è soltanto quanto costa farlo, ma la possibilità di ritrovarlo vuoto prima ancora di aver percorso un chilometro.