Abruzzo Daily

Logo
Logo
Il lutto

Teramo, i funerali di Luisella Fantozzi, sorella della consigliera Deborah: l’autopsia indica un malore cardiaco

I carabinieri della Radiomobile non hanno trovato segni di violenza né di effrazione e la casa era in ordine

Teramo, i funerali di Luisella Fantozzi, sorella della consigliera Deborah: l’autopsia indica un malore cardiaco
di Tito Di Persio, Giancarlo Falconi
2 MINUTI DI LETTURA

TERAMO. La città di Teramo dà domani, sabato 24 ottobre, alle 11:30 nella chiesa di San Berardo, l’ultimo saluto a Luisella Fantozzi, 57 anni, sorella della consigliera comunale Deborah Fantozzi, trovata senza vita nella sua casa di corso Porta Romana.

Oggi, venerdì 23 ottobre, la camera ardente è stata aperta dalle 8 alle 20 alla casa funeraria L’Oltre, in via Giovanni Fabbri, nella zona industriale di Sant’Atto, e stamattina resta aperta dalle 8 alle 11.

Ne danno il triste annuncio il figlio Andrea, la mamma Italia, le sorelle Deborah e Simonetta, i cognati Iwan e Niko, i nipoti Asia, Nicholas e Beatrice. Sono tanti i messaggi di cordoglio che stanno arrivando ai familiari: Luisella era molto conosciuta in città. Dietro l’addio c’è una vicenda che ha colpito la città: la donna viveva da sola e nel pomeriggio di domenica 18 ottobre i familiari, che da circa due giorni non riuscivano a raggiungerla al telefono, hanno dato l’allarme quando non ha risposto neppure alla porta. Sul posto sono arrivati il 118 e i vigili del fuoco, ma per lei non c’era più nulla da fare.

I carabinieri della Radiomobile non hanno trovato segni di violenza né di effrazione e la casa era in ordine: la donna era a letto, con una bombola di ossigeno accanto. Informata la pm di turno Benedetta Ciferni, la salma è stata portata all’obitorio dell’ospedale Mazzini, dove la sera del 19 ottobre il medico legale Davide Girolami ha eseguito l’autopsia. L’esame ha indicato come causa più probabile un malore di natura cardiaca, un arresto cardiaco, con il decesso avvenuto due o tre giorni prima del ritrovamento.

Per la conferma definitiva si attendono gli esami istologici e tossicologici. Concluso l’accertamento, la magistratura ha restituito la salma alla famiglia, che ha così potuto fissare le esequie.