Sanità
Teramo, liste d’attesa senza fine: ecocolordoppler alle carotidi nel 2030
di Giancarlo Falconi

TERAMO. Una vera e propria battaglia di civiltà a difesa dei cittadini che pagano le tasse e non abbandonano i rifiuti. Nell'ultima settimana gli operatori della Teramo Ambiente hanno voluto effettuare decine di passaggi straordinari per bonificare microscopiche discariche sia nelle frazioni di Teramo che nelle vie centrali del capoluogo. Gli ultimi sacchi neri nella strada che porta a Magnanella e nella zona della Gammarana. Il consigliere comunale con delega all'ambiente, Emiliano Carginari, i vertici della Teramo Ambiente con il coordinatore generale, Gianni Falconi, hanno chiesto di inasprire i controlli e le eventuali sanzioni al vice commissario della Polizia Locale, Vincenzo Calvarese, che nelle prossime ore sentirà diverse persone identificate dai video e dalle foto trappola. Ricordiamo che abbandonare i rifiuti lungo le strade, nelle campagne o in qualsiasi area pubblica può costare molto caro.
La normativa italiana prevede infatti sanzioni severe per chi si rende responsabile di questo comportamento, considerato un grave danno per l'ambiente e per il decoro urbano. Le recenti disposizioni hanno rafforzato le pene: chi viene sorpreso ad abbandonare rifiuti rischia un'ammenda che può arrivare fino a 18mila euro. Se il trasporto e l'abbandono vengono effettuati con un veicolo, è prevista anche la sospensione della patente di guida da uno a quattro mesi. Nei casi più gravi, soprattutto quando sono coinvolti rifiuti pericolosi o vi sono rischi per l'ambiente e la salute pubblica, possono scattare anche conseguenze penali. L'obiettivo è contrastare un fenomeno che continua a deturpare città e aree naturali, puntando non solo sull'attività di controllo delle forze dell'ordine e dei sistemi di video sorveglianza, ma anche su una maggiore responsabilità civica da parte dei cittadini. Rispettare l'ambiente significa tutelare il territorio e la qualità della vita di tutti.