Sanità
Teramo, liste d’attesa senza fine: ecocolordoppler alle carotidi nel 2030
di Giancarlo Falconi

TERAMO. Quasi dieci anni dopo il terremoto la cronaca ci racconta ancora di case da ricostruire e di appartamenti occupati. Tutto inutile. Inutili le segnalazioni all'Ater da parte dei residenti; inutili le denunce da parte dei vertici dell'Azienda territoriale edilizia Residenziale ; inutile le tante foto e i nostri servizi a testimoniare gli atti vandalici, le occupazioni, i furti nelle case di Colleatterrato di Teramo, abbandonate dal terremoto del 2016.
Ieri sera, lunedì 24 novembre, in via Giovanni XXIII un forte odore di carne con timo, sesamo, cumino e tante spezie che diventano inconfondibili. Tutto nel silenzio delle istituzioni; tutto senza altri controlli che diventano il senso di uno Stato che attende la soluzione senza indicare la giusta strada. Tutto diventa normale e senza alcuna sicurezza. Chi occupa le case? Chi usa le bombole del gas per cucinare? Chi dovrebbe intervenire? Chi dovrebbe identificare?