Turismo
Pineto vola a Rimini: al TTG Travel Experience tra promozione del litorale, Cerrano e turismo senza barriere
di Tito Di Persio

TERAMO. Il sospetto esisteva da tempo, fin da quando nei parchetti di Colleparco erano state rinvenute delle file di pane. Ora, però, è arrivata anche la denuncia. Lungo la strada di Colleparco sono stati trovati granoturco, ghiande e altro cibo secco sparso sull’asfalto: un vero e proprio richiamo irresistibile per i cinghiali.
A questo si aggiunge la presenza di rifiuti abbandonati in modo incivile e illegale, che contribuiscono ad alimentare un fenomeno vietato e pericoloso. Sulla vicenda sta concentrando la propria attenzione il Vigile Ecologico Vincenzo Calvarese, impegnato da tempo nel tentativo di allontanare gli ungulati dai quartieri cittadini attraverso l’uso di dissuasori olfattivi. Le segnalazioni riguardano non solo Colleparco, ma anche altre zone come Colleatterrato e Villa Mosca.
Le istituzioni ribadiscono che la collaborazione dei cittadini è fondamentale: senza un impegno collettivo, il rischio è quello di un continuo e inarrestabile aumento della presenza di animali selvatici nel territorio urbano di Teramo, con conseguenze potenzialmente pericolose sia per le persone che per gli animali stessi.