Sanità
Teramo, liste d’attesa senza fine: ecocolordoppler alle carotidi nel 2030
di Giancarlo Falconi

TERAMO. Il comando carabinieri per la Tutela del lavoro, su impulso dell’Ispettorato nazionale del lavoro, ha condotto un’ampia operazione di controlli nella provincia di Teramo attraverso il Nucleo ispettorato del lavoro locale e il Nucleo operativo di Roma. Le verifiche hanno riguardato attività commerciali, artigiane, turistico-ricettive e diversi cantieri edili, con l’obiettivo di contrastare irregolarità in materia di sicurezza e tutela dei dipendenti.
Nel corso degli accertamenti, sono emerse gravi mancanze documentali e organizzative: un’officina di gommista a Val Vomano priva del piano di sicurezza ed evacuazione, un salone di parrucchiera nel capoluogo senza Documento di valutazione dei rischi, una struttura alberghiera montana con lavoratori in nero e ulteriori irregolarità e un bar della costa con personale non regolarmente assunto e sprovvisto delle autorizzazioni necessarie a causa della procedura fallimentare in corso.
Le violazioni hanno portato alla sospensione delle attività interessate, a tutela dei lavoratori e della clientela.
Controlli mirati sono stati eseguiti anche nei cantieri edili, con verifiche su gru, macchinari e attrezzature: in più casi è emersa l'assenza di revisioni certificate e sono state riscontrate violazioni delle norme sulla sicurezza, che hanno imposto prescrizioni obbligatorie e, in alcuni cantieri, provvedimenti restrittivi per garantire condizioni minime per la prosecuzione dei lavori.