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Teramo, condizioni di lavoro al McDonald’s: la Cisl chiede chiarimenti su contratti, orari e straordinari

Il sindacato ha ricevuto alcune segnalazioni relative al punto vendita del centro cittadino e sollecita un confronto con l’azienda. Boccanera ed Esposito: «Necessario verificare il rispetto dei diritti dei lavoratori»

Teramo, condizioni di lavoro al McDonald’s: la Cisl chiede chiarimenti su contratti, orari e straordinari
di Redazione Teramo
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TERAMO. Contratti, organizzazione dei turni, pagamento degli straordinari e libertà sindacale. Sono le questioni sulle quali la Cisl di Teramo chiede chiarimenti a McDonald’s, dopo aver ricevuto alcune segnalazioni relative alle condizioni di lavoro nel punto vendita del centro cittadino.

A intervenire sono Marco Boccanera, vice coordinatore della Cisl Teramo, e Samuele Esposito, coordinatore della Fisascat Cisl, che sollecitano l’apertura di un confronto formale con l’azienda e con i responsabili della gestione.

Le criticità segnalate, ancora da verificare, riguarderebbero in particolare la stabilizzazione dei rapporti di lavoro, gli inquadramenti professionali, la gestione degli orari e il riconoscimento economico delle prestazioni straordinarie.

«I diritti dei lavoratori non sono una concessione»

Il sindacato precisa di non voler esprimere giudizi prima di aver accertato i fatti, ma ritiene necessario verificare l’applicazione delle norme e dei contratti collettivi.

«Il rispetto dei diritti sindacali e del lavoro dignitoso non è una concessione, ma un obbligo. Nessuna lavoratrice e nessun lavoratore dovrebbe scegliere tra la tutela del proprio posto e la possibilità di far valere i propri diritti», sottolineano Boccanera ed Esposito.

Nella nota compare anche un riferimento a Vasco Rossi, con l’espressione «non siamo mica gli americani», per richiamare l’attenzione sul rispetto delle tutele previste per i lavoratori.

Chiesto un confronto con McDonald’s

La Cisl invita quindi l’azienda a fornire risposte sulle questioni sollevate e a chiarire quali verifiche interne intenda avviare. L’organizzazione sindacale si dichiara disponibile a raccogliere ulteriori elementi e a favorire un confronto con la società, ribadendo la volontà di tutelare i dipendenti nelle sedi competenti.

Al momento, dunque, si tratta di segnalazioni sulle quali il sindacato chiede approfondimenti, senza che siano state accertate eventuali irregolarità.