La lettera
«Mia madre ha l’Alzheimer, non lasciateci soli»: l’appello di una caregiver contro i tagli all’assistenza domiciliare
di Tito Di Persio

TERAMO. Prima vengono i cantieri, poi forse qualcuno penserà a come far arrivare a scuola in sicurezza oltre 300 bambini. È questa la sensazione che accompagna la protesta di alcuni genitori della scuola primaria Noè Lucidi, alle prese da giorni con la nuova viabilità nella zona di Porta Madonna.
La piazza è interessata dai lavori e gli spazi disponibili si sono inevitabilmente ridotti. Il risultato, soprattutto intorno alle 8 del mattino, è un concentrato di auto, manovre, soste, fornitori, lavoratori e famiglie che cercano semplicemente di accompagnare i propri figli a scuola.
A raccontare la situazione è il papà di due bambine iscritte alla Noè Lucidi. «Da due giorni porto le mie figlie a lezione e Porta Madonna è completamente barricata. Questa mattina ho rischiato più volte di essere tamponato e urtato. Da papà mi chiedo: dove dovrei parcheggiare in sicurezza nella zona della scuola?».
La domanda è tutt’altro che secondaria. Nella stessa fascia oraria si concentrano gli spostamenti dei genitori, quelli dei lavoratori, il transito dei mezzi diretti alle attività commerciali, le operazioni dei fornitori e tutte le normali attività della zona. Una miscela che, con gli spazi ridotti dal cantiere, rischia di trasformare ogni ingresso scolastico in una piccola prova di abilità al volante. «Sicuramente la piazza sarà bella e i lavori sono importanti – continua il genitore – ma oggi la situazione non è sicura per nessuno».
Nessuno mette in discussione la necessità di riqualificare Porta Madonna. Il problema è capire se, prima di modificare in maniera così importante la viabilità davanti a una scuola con centinaia di alunni, sia stato predisposto un piano temporaneo realmente efficace per l'ingresso e l'uscita dei bambini.
Servirebbero indicazioni chiare sulle aree di sosta, una presenza più incisiva della Polizia Locale nelle ore più delicate e, soprattutto, un percorso sicuro per chi accompagna i bambini. Perché la nuova piazza potrà anche essere bellissima una volta terminata. Ma nell'attesa sarebbe opportuno evitare che ogni mattina davanti alla Noè Lucidi genitori e bambini debbano affrontare una gimkana tra auto, mezzi commerciali e transenne.