Sanità
Teramo, liste d’attesa senza fine: ecocolordoppler alle carotidi nel 2030
di Giancarlo Falconi

TERAMO. La Polizia di Stato, con le Squadre Mobili coordinate dal Servizio Centrale Operativo, ha concluso una vasta operazione nazionale ad alto impatto investigativo contro lo spaccio di sostanze stupefacenti, anche attraverso i cosiddetti cannabis shop, e i reati collegati alla criminalità diffusa.
Focus su violenza e traffici di droga
L’attività ha riguardato condotte legate a regolamenti di conti, reati contro il patrimonio, porto illegale di armi ed episodi di violenza, con particolare attenzione alle nuove modalità di approvvigionamento e utilizzo delle droghe, come evidenziato anche dalla Direzione centrale per i servizi antidroga.
I controlli in provincia di Teramo
In Provincia di Teramo, la Squadra Mobile ha effettuato numerosi controlli e perquisizioni, anche partendo dal monitoraggio dei social network. Complessivamente sono state identificate quasi 1.000 persone.
Sanzioni e denunce
Nel corso dell’attività due persone sono state sanzionate per ubriachezza molesta e tre per violazioni al Codice della Strada. Sei soggetti sono stati denunciati per reati contro il patrimonio, contro la persona e per immigrazione clandestina.
Due arresti per spaccio
Gli investigatori hanno arrestato in flagranza due cittadini senegalesi, incensurati e regolari sul territorio nazionale, trovati in possesso di circa 300 grammi di cocaina e 185 grammi di hashish.
La droga nascosta in casa
Lo stupefacente era occultato in cucina e in camera da letto: hashish nel contenitore dell’acqua della macchinetta del caffè, cocaina in una ciotola di riso e in uno zaino con 25 ovuli pronti per la cessione.
Sequestri e carcere
Sequestrati anche un bilancino digitale, un coltello con tracce di hashish e materiale per il confezionamento. I due arrestati sono stati trasferiti nel carcere di Teramo, a disposizione dell’Autorità giudiziaria.