Abruzzo Daily

Logo
Logo
Economia

Teramo alla BIT di Milano: turismo digitale e mobilità sostenibile al centro della promozione 2026

Alla fiera internazionale due progetti strategici del Comune tra realtà virtuale ed e-bike tourism

Teramo alla BIT di Milano: turismo digitale e mobilità sostenibile al centro della promozione 2026
di Redazione Teramo
2 MINUTI DI LETTURA

TERAMO. Dal 10 all’11 febbraio il Comune di Teramo sarà presente alla BIT di Milano all’interno dello spazio dedicato alla Regione Abruzzo, portando in vetrina due progetti considerati centrali nella strategia di promozione turistica del territorio. 

Teramo 360 Experience: cultura in chiave immersiva

Il primo appuntamento è in programma martedì 10 febbraio alle 15:00 con la presentazione di “Teramo 360 Experience”, progetto finanziato con fondi POR FESR Abruzzo 2014–2020 per 4,6 milioni di euro. L’iniziativa punta a valorizzare il patrimonio culturale cittadino attraverso strumenti digitali e multimediali, migliorando l’accessibilità e la fruizione dei beni culturali.

La piattaforma digitale e l’integrazione con l’IAT

Sviluppata con il supporto del COPE, la piattaforma consente visite virtuali immersive, con contenuti audiovisivi bilingue, ed è integrata con l’app istituzionale “ScopriTeramo”. Il progetto prevede anche uno spazio dedicato alla realtà virtuale all’interno dell’Ufficio IAT, pensato come strumento di accoglienza e divulgazione per turisti e studenti.

E-bike tourism e Appennino centrale

Il secondo appuntamento è fissato per martedì 11 febbraio alle 12:30 con la presentazione di “Magic Italy’s Center”, rete sentieristica per e-bike che coinvolge Abruzzo, Marche e Lazio. Il focus, dedicato ai “Percorsi di Hermes”, illustrerà un progetto finanziato con 3,7 milioni di euro dal programma Next Appennino.

Una rete interregionale guidata da Teramo

Il Comune di Teramo è capofila di una rete che coinvolge 26 Comuni e numerosi partner pubblici e privati. La prima fase del progetto è già operativa, con 29 itinerari ciclabili su tracciati a bassa intensità di traffico, pensati per integrare turismo lento, natura, cultura ed enogastronomia.