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Teramo

Teramo acquista l’ex sede della Banca d’Italia: firmato l’atto da 1,35 milioni di euro

L’immobile di via Carducci diventa patrimonio comunale: «Operazione strategica per la città»

Il momento della firma
Il momento della firma
di Alfredo Giovannozzi
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TERAMO. «Un intervento atteso da tanto», commenta il sindaco Gianguido D’Alberto, aprendo la mattinata in cui è stato ufficializzato l’acquisto da parte del Comune dell’ex sede della Banca d’Italia in via Carducci.

Il primo cittadino ha ricordato il lavoro degli uffici e «in particolare della dottoressa Valeria Cerqueti», sottolineando la visione complessiva che guida l’amministrazione: «C'è una pianificazione chiara. Palazzo Pompetti tornerà a ospitare la casa del Comune e questo edificio non sarà un’alternativa a piazza Orsini, ma un potenziamento del patrimonio pubblico».

Il passaggio di proprietà è stato formalizzato alla presenza del notaio Marina Vincenti. A firmare l’atto, dal valore di 1 milione e 350 mila euro finanziati tramite mutuo con Cassa Depositi e Prestiti, è stato lo stesso sindaco, affiancato dall’assessore Domenico Sbraccia, dal presidente del Consiglio comunale Alberto Melarangelo e dal dirigente Pierluigi Manetta.

D’Alberto ha ricordato come l’immobile fosse stato oggetto di interesse sia da parte del Comune sia della Provincia, «proprio perché miriamo alla conservazione del patrimonio del nostro territorio, patrimonio culturale prima ancora che immobiliare».

Soddisfazione anche da parte della Banca d’Italia. «Siamo felici che questi stabili possano essere restituiti ai cittadini, alle persone. Per noi è un simbolo di vicinanza», ha dichiarato Mario Sica, responsabile temporaneo della filiale dell’Aquila.

L’edificio, già utilizzato dal Comune come sede in affitto, continuerà a ospitare gli uffici di Gabinetto del Sindaco, Segreteria generale, Ragioneria, Tributi e Scuola. L’acquisizione permette di eliminare il canone di locazione, evitare spese di trasloco e garantire la continuità dei servizi, trasformando un costo annuale in un investimento strutturale nel patrimonio civico.