Abruzzo Daily

Logo
Logo
Tutela archeologica

Teatro romano di Teramo, via libera al progetto esecutivo: lavori al via entro un mese

Parere favorevole della Conferenza di servizi alla fase conclusiva dell’intervento. Prevista un’arena all’aperto da 600 posti e la futura musealizzazione di alcuni reperti

Teatro romano di Teramo, via libera al progetto esecutivo: lavori al via entro un mese
di Redazione Teramo
2 MINUTI DI LETTURA

TERAMO. Nuovo passo avanti per il recupero del Teatro romano di Teramo. Questa mattina la Conferenza di servizi ha espresso parere favorevole sul progetto esecutivo per la riqualificazione funzionale del sito.

Conclusi gli ultimi adempimenti tecnici e amministrativi, che il sindaco Gianguido D’Alberto ha chiesto di completare entro un mese, potranno partire i lavori destinati a portare a compimento l’intervento e a restituire il teatro alla città. 

Arena da 600 posti e reperti da musealizzare

Il progetto punta a conciliare la tutela archeologica con una nuova fruizione dell’area. È prevista infatti la realizzazione di un’arena all’aperto da 600 posti, destinata a spettacoli ed eventi, insieme alla futura musealizzazione di alcuni dei reperti rinvenuti.

La definizione dell’esecutivo arriva dopo la prima fase degli scavi archeologici e dei lavori di consolidamento del City Hub, anticipati attraverso uno stralcio. Indicazioni utili sono arrivate anche dal cantiere pilota realizzato per testare le tecniche di intervento sui diversi materiali e calibrare il restauro delle superfici.

D’Alberto: «Via alla fase conclusiva»

«Con questo passaggio andiamo a dare il via alla fase conclusiva dei lavori di rifunzionalizzazione del teatro romano – commenta il sindaco Gianguido D’Alberto – un intervento epocale, che dopo decenni di vane promesse e annunci è diventato realtà grazie a questa Amministrazione, che ci permetterà di avere uno dei pochi teatri romani in Italia pienamente fruibili dalla comunità».

Il sindaco inserisce l’opera nel più ampio percorso di valorizzazione del patrimonio storico e culturale cittadino e ringrazia uffici comunali, impresa esecutrice e Soprintendenza per il lavoro svolto fino al via libera al progetto.