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Il dramma

Scomparsa di Antonio Ridolfi, secondo giorno di ricerche: ancora nessuna traccia

Le immersioni dei nuclei specializzati riprenderanno all'alba per trovare il sub di Giulianova

Antonio Ridolfi
Antonio Ridolfi
di Tito Di Persio, Nikasia Sistilli
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GIULIANOVA. Secondo giorno di ricerche e, al momento, ancora nessuna traccia di Antonio Ridolfi.

Le operazioni nello Stretto di Messina sono proseguite per tutta la giornata e continueranno anche durante la notte con i mezzi navali impegnati nel pattugliamento dell'area. Le attività restano concentrate nello specchio di mare tra Torre Faro e Papardo, dove nei giorni scorsi sono stati recuperati i palloncini di salvataggio utilizzati dal 49enne giuliese.

Domani mattina, sabato 19 settembre, le immersioni dei nuclei specializzati riprenderanno all'alba. Dalla Capitaneria di Porto di Messina viene confermata la prosecuzione del dispositivo di ricerca: anche durante la notte i mezzi navali continueranno a pattugliare l'area, seguendo con particolare attenzione l'evoluzione dei flussi della corrente, elemento determinante per orientare le operazioni nello Stretto.

Le fortissime correnti stanno infatti rendendo particolarmente complesse le ricerche in profondità. Sommozzatori della Guardia Costiera, dei Vigili del Fuoco e delle altre forze impegnate stanno operando in un tratto di mare caratterizzato da condizioni tecniche difficili.

In serata si è inoltre concluso un vertice operativo in Prefettura a Messina, nel quale sarebbe stato fatto il punto sul dispositivo di ricerca e sulle attività previste nelle prossime ore. Per tutta la notte resteranno quindi attivi i pattugliamenti in mare, in attesa della ripresa delle immersioni alle prime luci di domani.

A Giulianova, intanto, la famiglia continua ad attendere. Il quartiere resta con il fiato sospeso e continua a sperare che le ricerche possano portare finalmente a una svolta.