Sanità
Teramo, liste d’attesa senza fine: ecocolordoppler alle carotidi nel 2030
di Giancarlo Falconi

ROCCA SANTA MARIA. Buche, avvallamenti e un manto stradale fortemente deteriorato. È questa la situazione denunciata lungo la strada provinciale 48, nel tratto che conduce dalla frazione di Macchia Santa Cecilia verso Rocca Santa Maria.
Secondo la segnalazione di un cittadino, le criticità non sarebbero recenti, ma si trascinerebbero ormai da diversi anni, senza che siano stati effettuati interventi risolutivi. Percorrere la provinciale sarebbe diventato particolarmente difficile, soprattutto nelle ore serali, durante le giornate di pioggia e nei mesi invernali.
A preoccupare non è soltanto il disagio per gli automobilisti, ma soprattutto il tema della sicurezza stradale. Le condizioni dell’asfalto potrebbero rappresentare un pericolo per auto, motociclisti, mezzi di soccorso e residenti costretti a utilizzare quotidianamente quella strada.
«La SP48 è ormai impraticabile», denuncia il cittadino, che rivolge un appello alla Provincia di Teramo e agli enti competenti affinché venga effettuato un sopralluogo e programmato un intervento urgente.
La domanda, dopo anni di attesa, resta inevitabile: bisognerà aspettare un incidente prima di restituire sicurezza e dignità a una strada fondamentale per le frazioni montane?