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di Redazione Teramo

SILVI. Con l’arrivo dell’estate e temperature sempre più elevate, il tema del verde urbano torna al centro del dibattito politico a Silvi. I gruppi di opposizione Pd, Silvi e Basta, Movimento 5 Stelle e Silvi Possibile contestano le scelte dell’amministrazione comunale in materia di patrimonio arboreo, accusandola di privilegiare gli abbattimenti rispetto alla conservazione degli alberi esistenti.
Secondo le forze di minoranza, le città dovrebbero investire sempre di più nella tutela del verde per contrastare il calore, migliorare la qualità dell’aria e rendere più vivibili gli spazi pubblici.
Il richiamo alle linee guida nazionali
Nel documento diffuso dai gruppi consiliari vengono richiamate le recenti linee guida del Consiglio dell’Ordine Nazionale dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali (CONAF), che indicano come principi fondamentali rigore tecnico, trasparenza amministrativa e tutela del bene comune.
Le opposizioni sottolineano come gli alberi rappresentino un patrimonio pubblico strategico e sostengono che il loro abbattimento dovrebbe costituire una misura eccezionale, da adottare soltanto quando non siano praticabili interventi di manutenzione o conservazione.
“Mancano strumenti di programmazione”
Tra le principali contestazioni viene evidenziata l’assenza di un Piano del Verde aggiornato e facilmente consultabile dai cittadini. Le minoranze lamentano inoltre la mancanza di un bilancio arboreo pubblico che consenta di conoscere con precisione quanti alberi siano stati abbattuti, quanti siano stati ripiantati e quale sia l’effettivo andamento del patrimonio verde cittadino negli ultimi anni.
Secondo i consiglieri, senza questi strumenti risulta difficile comprendere le motivazioni che stanno alla base delle scelte adottate dall’amministrazione.
La richiesta di accesso agli atti
Le opposizioni chiedono quindi che vengano resi pubblici tutti gli studi specialistici, le valutazioni tecniche e gli eventuali pareri che hanno portato a programmare interventi sugli alberi esistenti. L’obiettivo dichiarato è consentire ai cittadini di conoscere e valutare nel merito le ragioni delle decisioni assunte.
“Rigenerare non significa abbattere”
Per Pd, Silvi e Basta, Movimento 5 Stelle e Silvi Possibile la vera rigenerazione urbana non può limitarsi alla sostituzione di alberi maturi con nuove piantumazioni che impiegheranno decenni per garantire gli stessi benefici ambientali.
Le forze di opposizione sostengono che una città moderna debba saper coniugare sviluppo urbano e tutela ambientale, valorizzando il patrimonio naturale già presente sul territorio. Da qui l’appello all’amministrazione affinché dimostri una visione di lungo periodo, puntando sulla conservazione delle risorse esistenti e non soltanto sulla loro sostituzione.