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Lo stallo

Silvi, gestione impianti tennis: associazione dilettantistica interroga il Comune

L’autorità nazionale anticorruzione conferma l’applicabilità della riforma dello Sport per la riqualificazione dell'impianto cittadino.

Silvi, gestione impianti tennis: associazione dilettantistica interroga il Comune
di Luca Di Renzo
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TERAMO. L'associazione sportiva dilettantistica Circolo tennis Silvi torna a sollecitare l'amministrazione comunale in merito alla gestione dei due campi da tennis cittadini, richiamando un recente chiarimento del presidente dell’autorità nazionale anticorruzione, Giuseppe Busia.

Secondo l'associazione, il documento approvato dal Consiglio dell'autorità anticorruzione conferma la piena validità dell'art. 5 del D.Lgs. n. 38/2021 - riforma dello Sport - per l'affidamento e la riqualificazione degli impianti a società senza fini di lucro, smentendo i dubbi procedurali sollevati finora dall'ente locale.

L'associazione Circolo tennis di Silvi rompe il silenzio sulla situazione di stallo che interessa i gli impianti, portando all'attenzione pubblica il documento in questione firmato da Busia. Secondo l'associazione, tutte le condizioni richieste dalla norma sono state rispettate nelle numerose proposte inoltrate al Comune di Silvi tra il 2024 e il 2025.

Nonostante ciò, l’amministrazione avrebbe preferito investire risorse in pareri legali e incarichi professionali esterni, nel tentativo di intercettare finanziamenti pubblici che, ad oggi, non hanno prodotto risultati tangibili.

Il risultato di questa strategia è l'abbandono dell'impianto, che versa in condizioni fatiscenti a ridosso della stagione estiva. L'associazione Circolo Tennis di Silvi sottolinea come «la propria proposta avrebbe garantito l'immediata apertura e la riqualificazione della struttura a favore della collettività, evitando lo spreco di denaro pubblico e garantendo l'inclusione sociale».

Il sindaco e gli assessori competenti sono ora chiamati a fornire una risposta trasparente. Con il pronunciamento dell'autorità nazionale anticorruzione, decade ogni dubbio interpretativo sulla legittimità della procedura semplificata.