Abruzzo Daily

Logo
Logo
Il caso

Scoperto un giro di droga tra Velletri e Teramo: sei arresti e sequestri per 70mila euro

Particolarmente significativo, secondo quanto emerso dall’inchiesta, il ruolo attribuito a uno dei promotori dell’organizzazione

Scoperto un giro di droga tra Velletri e Teramo: sei arresti e sequestri per 70mila euro
di Tito Di Persio
2 MINUTI DI LETTURA

TERAMO. C’è anche il territorio teramano nell’ampia operazione antidroga e antiriciclaggio condotta dalla Guardia di finanza di Roma e coordinata dalla Procura della Repubblica di Velletri. Nell’ambito dell’inchiesta sono stati eseguiti decreti di perquisizione anche a Teramo, oltre che nei territori di Albano Laziale, Aprilia, Cerveteri, Marino e Roma.

L’indagine, avviata nel 2025 dai militari della Compagnia della Guardia di finanza di Pomezia a partire da alcuni elementi investigativi raccolti ad Ardea, ha portato alla luce, secondo l’ipotesi accusatoria, un’organizzazione strutturata nella gestione e nella distribuzione di sostanze stupefacenti, in particolare cocaina e hashish.

Sulla base degli elementi raccolti durante le indagini, il gip del Tribunale di Velletri ha disposto sei misure cautelari personali: due persone sono state condotte in carcere, due sono state poste agli arresti domiciliari e per altre due è stato disposto l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

Nel complesso, dall’avvio dell’inchiesta, sono state arrestate 12 persone, otto delle quali in flagranza di reato. I sequestri hanno riguardato oltre 2,2 chili di cocaina e altrettanti di hashish. Le attività investigative avrebbero inoltre consentito di documentare cessioni per oltre 11 chili di cocaina e 16 chili di hashish.

Particolarmente significativo, secondo quanto emerso dall’inchiesta, il ruolo attribuito a uno dei promotori dell’organizzazione. I flussi finanziari e le direttive relative alla movimentazione della droga sarebbero stati gestiti dall’uomo anche mentre si trovava detenuto in carcere.

Gli investigatori hanno inoltre seguito la destinazione dei presunti proventi dello spaccio, che sarebbero stati fatti confluire in una società immobiliare per l'acquisto di beni. Proprio sul fronte patrimoniale, l’operazione ha portato al sequestro preventivo di quote societarie e di due terreni, per un valore complessivo di circa 70mila euro.

Le perquisizioni eseguite anche nel Teramano rappresentano dunque uno degli sviluppi territoriali dell’inchiesta, che ha interessato più località tra Lazio e Abruzzo.