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Salute

Sanità di prossimità a Teramo, arriva il medico a bordo: i camper Asl raddoppiano il servizio nelle aree interne, ecco in quali comuni

Quasi 18mila prestazioni in due anni, Di Giosia: «Siamo orgogliosi di questo servizio, arriviamo in ogni parte della provincia»

L'ambulanza del servizio
L'ambulanza del servizio
di Redazione Teramo
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TERAMO. Sono passati quasi due anni dal lancio dei camper mobili della Asl di Teramo, nati per portare la sanità di prossimità nelle aree interne. Il progetto – inizialmente previsto per 18 mesi – non solo viene prorogato, ma potenziato: salirà a bordo anche un medico, per colmare la carenza delle Case di Comunità e dei medici di base nei territori più isolati.Il servizio passerà inoltre da 11 a 15 Comuni serviti, diventando di fatto un presidio stabile per Valfino, Laga e Gran Sasso.

La svolta: medico a bordo e nuovi Comuni serviti

«L’obiettivo era arrivare ovunque nella provincia», racconta il direttore generale della Asl, Maurizio Di Giosia. Grazie alla Missione 5 del Pnrr e ai fondi intercettati dal Consorzio Punto Europa, il progetto ha coperto tutte le aree interne previste. Gli ottimi risultati – 18mila prestazioni in due anni tra prelievi, visite e prenotazioni Cup – hanno spinto la Asl a fare un passo in più: integrare un medico a bordo, coordinato dalla dottoressa Sparvieri (Adi).

I camper sono dotati di elettrocardiografo, ecografo, dispositivi digitali e pagamento pos. «Garantiamo una vera sanità di prossimità, sopperendo anche alla mancanza dei medici di base», sottolinea Di Giosia.

Un progetto modello per le aree interne

Per Filippo Lucci, amministratore unico di Punto Europa, si tratta di «un progetto faro, uno dei migliori realizzati dal Cope». Gli oltre 2 milioni di euro intercettati – sottolinea – hanno prodotto risultati tangibili: «Un presidio sanitario vicino alle case, concreto e stabile».

Le parole di Di Giosia e Lucci

I territori coinvolti: il servizio cresce

Per i prossimi 20 mesi, i camper opereranno nei Comuni di:Castilenti, Montefino, Arsita, Castiglione Messer Raimondo, Civitella del Tronto, Cortino, Crognaleto, Fano Adriano, Pietracamela, Rocca Santa Maria, Valle Castellana, ai quali si aggiungono Torricella Sicura, Colledara, Penna Sant’Andrea e Castelli.

L’incontro istituzionale

All’incontro di oggi sono intervenuti:

  • Maurizio Di Giosia, direttore generale Asl
  • Francesca Visione, Regione Abruzzo
  • Filippo Lucci, Consorzio Punto Europa
  • Maurizio Erodiani, Cooperativa Momiss
  • I sindaci capofila Catiuscia Cacciatore (Arsita) e Manuele Tiberii (Colledara)
    Presenti anche consiglieri regionali, sindaci e amministratori dei Comuni interessati.
  • Un presidio che diventa essenziale

    La proroga e l’integrazione del servizio confermano che i camper Asl – nati come sperimentazione – sono oggi una risposta strutturale al bisogno di equità sanitaria, soprattutto nelle zone più periferiche della provincia. Una sanità che torna sotto casa, e che ora lo fa con attrezzature, specialisti e un medico sempre a bordo.