Sanità
Teramo, liste d’attesa senza fine: ecocolordoppler alle carotidi nel 2030
di Giancarlo Falconi

PESCARA. Primi giorni nel nuovo ruolo per Maurizio Brucchi, nominato direttore dell’Azienda Sanitaria Regionale dopo sei anni alla direzione sanitaria della Asl di Teramo. Il passaggio, formalizzato dalla Giunta guidata da Marco Marsilio, segna il cambio con Pierluigi Cosenza e apre una nuova fase per la sanità regionale.
Le priorità immediate
Tra i primi dossier sul tavolo ci sono le liste d’attesa e i Pdta (percorsi diagnostico-terapeutici assistenziali). «Già dalla prossima settimana ci confronteremo con le Asl – spiega Brucchi – non solo sulle liste d’attesa ma anche sulla presa in carico del paziente».
Dal livello locale a quello regionale
Dopo anni di esperienza a livello provinciale, il nuovo incarico amplia la prospettiva. «In Abruzzo c’è una buona sanità – sottolinea – ma ci sono aspetti da migliorare. Ora il punto di vista è diverso e più ampio». Uno dei pilastri dell’azione sarà il coinvolgimento delle quattro aziende sanitarie.
«Partecipare alle scelte è fondamentale – aggiunge – e l’esperienza da direttore sanitario mi permette di conoscere i problemi alla base».
I ringraziamenti
Brucchi ha voluto ringraziare il presidente Marsilio, l’assessore alla sanità Nicoletta Verì, la giunta regionale e il direttore generale della Asl di Teramo Maurizio Di Giosia per il percorso svolto negli ultimi anni.