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L'esperienza

Rurabilandia compie 18 anni: ad Atri la festa con Marsilio, 43 ragazzi al centro diurno e 15 assunti

Diventa maggiorenne la fattoria sociale e didattica che, con uno staff di operatori qualificato, segue numerosi giovani con disabilità

Rurabilandia compie 18 anni: ad Atri la festa con Marsilio, 43 ragazzi al centro diurno e 15 assunti
di Tito Di Persio
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ATRI. La Fattoria Sociale e Didattica Rurabilandia dell'Asp 2 di Teramo ha celebrato la maggiore età con una giornata di festa che si è tenuta oggi, 28 settembre 2026, negli spazi di viale Europa Unita ad Atri. Presente il presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio, insieme alle istituzioni, agli operatori, alle famiglie e soprattutto ai ragazzi che ogni giorno rendono vivo questo luogo.

Rurabilandia esiste dal settembre 2008 e opera sui lasciti agricoli del benefattore Domenico Ricciconti, che nel suo testamento donò i propri beni alla Provincia di Teramo per finalità sociali. La sua attività si incentra sull'agricoltura: coltiva i terreni e lavora i prodotti raccolti, destinati sia alla vendita sia al consumo nell'agriturismo.

Con uno staff di operatori qualificato segue numerosi ragazzi con disabilità nel centro diurno, che oggi accoglie 43 utenti dal lunedì al venerdì. Ma Rurabilandia è anche centro estivo, emporio, luogo di formazione, compagnia teatrale, realtà sportiva paralimpica e, più recentemente, grazie al Food Truck, una realtà itinerante.

Il percorso di inclusione ha prodotto anche concrete opportunità lavorative: sono 15 i ragazzi inseriti con regolare assunzione nelle attività di ristorazione e nel progetto Food Truck.

Alla festa sono intervenuti, tra gli altri, il sottosegretario alla Presidenza della Giunta Regionale Daniele D'Amario, la consigliera regionale Marilena Rossi, il Questore di Teramo Pasquale Sorgonà, il comandante della Compagnia dei Carabinieri di Giulianova Nicolò Morandi, il comandante della Tenenza della Guardia di Finanza di Roseto Vincenzo Scarpone, la consigliera provinciale Gabriella Recchiuti e il viceprefetto di Teramo Alberto Di Gaetano.

Presenti anche il sindaco di Atri Piergiorgio Ferretti con l'assessora Alessandra Giuliani, il sindaco di Giulianova Jwan Costantini con l'assessora Lidia Albani, l'assessore di Roseto Francesco Luciani, l'assessora di Pineto Camilla Scianitti, l'assessora di Silvi Beta Costantini, il direttore di Coldiretti Teramo Daniele Di Venanzio e rappresentanti della Capitaneria di Giulianova.

La ministra per la Disabilità Alessandra Locatelli è intervenuta con un videomessaggio, portando anche i saluti della premier Giorgia Meloni. A intrattenere il pubblico Piemix, la Banda di Casoli di Atri e Roppoppò.

«Rurabilandia rappresenta una delle esperienze più significative costruite in questi anni dall'Asp 2», dichiara la commissaria straordinaria Giulia Palestini, «perché dimostra concretamente che l'inclusione non significa soltanto accogliere, ma creare opportunità, responsabilità e possibilità di partecipazione. La nostra idea è sempre stata quella di mettere la persona al centro. Abbiamo scelto la terra perché ci insegna che ogni seme ha bisogno di tempo, cura e delle condizioni giuste per crescere. Lo stesso vale per le persone: ciascuno ha i propri tempi e le proprie potenzialità. Il nostro compito è creare le condizioni perché possano emergere».Lo sguardo è ora rivolto al futuro. Tra i nuovi progetti figurano la realizzazione di una serra idroponica, l'agricampeggio con circa 20 piazzole e un'area ristoro, l'ammodernamento della struttura e soprattutto il progetto del Dopo di Noi, destinato a rappresentare una delle sfide più importanti per il futuro dei ragazzi e delle loro famiglie.

«Compiere 18 anni significa diventare maggiorenni, ma per Rurabilandia significa soprattutto aprire una nuova fase», conclude Palestini. «Il futuro non è soltanto costruire nuove strutture, ma costruire nuove opportunità di autonomia, partecipazione e vita. Rurabilandia è nata dalla terra, ma è cresciuta grazie alle persone. E sono proprio le persone, i ragazzi, le famiglie e gli operatori, a ricordarci ogni giorno che il viaggio continua».