Sanità
Teramo, liste d’attesa senza fine: ecocolordoppler alle carotidi nel 2030
di Giancarlo Falconi

Una vera e propria discarica a cielo aperto a due passi dal porto turistico e dalla Statale 16. È quanto emerge da una segnalazione arrivata in redazione e verificata nel pomeriggio di domenica 11 gennaio a Roseto degli Abruzzi, in corrispondenza del ponte ferroviario sul fiume Vomano.
L’area si presenta in condizioni di forte degrado ambientale, con rifiuti di ogni tipo abbandonati lungo il terreno. Una situazione che richiede interventi urgenti: sia per la rimozione dei materiali, sia per la loro tipizzazione e caratterizzazione, al fine di valutare eventuali rischi ambientali e sanitari. Sarebbe inoltre necessario verificare le immagini delle telecamere presenti nella zona per tentare di risalire ai responsabili.
La tutela del territorio e il rispetto delle regole passano anche dalla rapidità delle risposte delle istituzioni e della giustizia.Si ricorda che in Italia l’abbandono dei rifiuti costituisce reato. Dal 2023 le sanzioni sono state inasprite: per i privati cittadini è prevista un’ammenda da 1.000 a 10.000 euro, che può raddoppiare in caso di rifiuti pericolosi. Anche l’abbandono di piccoli rifiuti, come mozziconi di sigaretta, scontrini o gomme da masticare, è punito con sanzioni amministrative pecuniarie.
Per le imprese e i responsabili di enti, l’abbandono dei rifiuti configura un reato penale punibile con l’arresto e con ammende che possono arrivare fino a 26.000 euro, oltre alla possibile confisca dei mezzi utilizzati e a misure interdittive. Resta inoltre l’obbligo di bonifica e ripristino dello stato dei luoghi.
La redazione invita i cittadini a segnalare situazioni simili inviando foto e video al numero 340 5304066. È garantito l’anonimato.