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Scontro in Consiglio

Roseto, bagarre in Consiglio comunale: scontro acceso tra Marcone e Petrini

Il vicesindaco richiama anche il caso dell’ambulanza bloccata sulla Statale 16

Angelo Marcone
Angelo Marcone
di Tito Di Persio
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ROSETO DEGLI ABRUZZI. È stato un pomeriggio dai toni accesi quello vissuto oggi, intorno alle 15, durante il Consiglio comunale di Roseto degli Abruzzi, dove un duro confronto tra il vicesindaco Angelo Marcone e il consigliere di opposizione Petrini ha animato la seduta.

Lo scontro è nato durante il dibattito sui lavori pubblici, sulla comunicazione dell’amministrazione e sulla gestione degli interventi realizzati sul territorio. Petrini ha contestato alcune ricostruzioni fornite dalla maggioranza, accusando il vicesindaco di non raccontare correttamente i fatti.

Nel suo intervento il consigliere di opposizione ha utilizzato anche un paragone con il celebre personaggio di Pinocchio:

«Osservavo un attimino il vicesindaco Marcone che mi sembra che gli si sia allungato un po’ il naso... nelle fiabe quando Pinocchio diceva una bugia si allungava».

Petrini ha poi criticato alcuni contenuti diffusi dall’amministrazione comunale riguardanti i lavori pubblici, sostenendo che alcuni risultati rivendicati dalla maggioranza sarebbero legati soprattutto all’attività di altri enti.

In particolare ha fatto riferimento agli interventi sulla rete idrica e agli asfalti, sottolineando il ruolo della Ruzzo Reti:

«Uno dovrebbe chiedere scusa alla Ruzzo Reti spa che si è fatta in quattro per dare quello che è stato dato».

Il consigliere ha inoltre espresso perplessità sulla variante al piano demaniale relativa all’ampliamento di una concessione, definendola «una regalia» e ribadendo:

«La città di Roseto non fa regali a nessuno».

La replica del vicesindaco Marcone è arrivata poco dopo. Intervenendo per fatto personale, ha contestato le accuse ricevute e ha sollevato la questione del ruolo ricoperto da Petrini come consigliere comunale e contemporaneamente come tecnico impegnato in attività professionali.

«Volevo chiedere al consigliere Petrini se parla come dipendente della Ruzzo qui e coordinatore della sicurezza del cantiere o come consigliere, perché c'è un conflitto di interesse», ha dichiarato Marcone.

Nel corso del suo intervento il vicesindaco ha poi ricordato anche quanto accaduto lo scorso giugno sulla Statale 16, quando un incidente tra un’auto e una moto aveva coinvolto una turista tedesca, trasportata successivamente in codice rosso all’ospedale Mazzini di Teramo.

Quel giorno la viabilità aveva subito pesanti rallentamenti anche a causa della presenza del mercato lungo la Statale e dei lavori in corso. Per consentire il passaggio dell’ambulanza, secondo quanto ricostruito, i Vigili del Fuoco erano dovuti intervenire per agevolare il transito del mezzo di soccorso, facendo accostare le auto incolonnate.

Marcone ha utilizzato quell’episodio per sottolineare che, nonostante le difficoltà legate ai cantieri e alla gestione della viabilità, l’amministrazione non aveva mai attribuito responsabilità personali a Petrini per il suo ruolo tecnico.

«Non mi sono mai permesso di dire: se ci sono i disagi in città prendetevela con Petrini, coordinatore della sicurezza. Non l'ho mai fatto perché si rispettano le istituzioni», ha affermato il vicesindaco.

Marcone ha difeso il lavoro svolto dalla maggioranza, ribadendo che gli interventi sul territorio sono il frutto di una programmazione e di una collaborazione tra enti, mentre Petrini, nella controreplica, ha nuovamente accusato l’amministrazione di non rappresentare correttamente la realtà dei fatti.

«Lei assessore Marcone deve solamente dire la verità... la verità lei non la dice... si deve vergognare», ha dichiarato Petrini.

Il consigliere ha inoltre difeso il proprio operato professionale nella gestione della sicurezza dei cantieri, definendolo «a 5 stelle» e sottolineando che, nonostante la complessità degli interventi e il traffico sulla Statale 16, non si sarebbero verificati incidenti durante i lavori.

Un confronto dai toni molto duri che ha acceso il dibattito politico rosetano, riportando al centro della discussione i temi dei lavori pubblici, della viabilità e dei rapporti tra maggioranza e opposizione.