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di Jacopo Forcella

ROSETO. Sei liste sicure, forse sette, per la candidata sindaca Vanessa Quaranta. Il quadro delle comunali Roseto 2027 si va definendo nella coalizione Insieme Per Roseto, e a confermarlo è il coordinatore locale di Fratelli d’Italia, Umberto Valentini, secondo cui le sei liste sono sicure e sono in fase di completamento, senza escludere una settima.
Gli altri, aggiunge, chiacchierano, mentre la coalizione lavora. Sono passate quasi sei settimane dall’annuncio della candidatura e la coalizione, composta da Fratelli d’Italia, Noi Moderati e dai gruppi civici Siamo Roseto, Forza Roseto, Per Vanessa sindaco e Nuova Meta, sembra essersi concessa una pausa elettorale. Valentini smentisce: al momento si agisce dietro le quinte per stilare il programma e comporre le liste, e ci sarà tempo per fare campagna elettorale, visto che mancano ancora sette mesi e la strada è lunga.
La candidatura di Quaranta nasce da lontano: in consiglio comunale la consigliera di Siamo Roseto Teresa Ginoble e il consigliere di Fratelli d’Italia Francesco Di Giuseppe hanno spesso trovato un’intesa su molti temi. Inizialmente il candidato sindaco doveva essere proprio Di Giuseppe, che però ha fatto un passo di lato, anche perché vive e lavora a Bruxelles. La scelta è così ricaduta su Quaranta.
L’accordo tra Fratelli d’Italia e Siamo Roseto, gruppo vicino all’ex deputato Tommaso Ginoble, da sempre nel perimetro del centrosinistra, non ha però convinto il resto del centrodestra, ancora alla ricerca di una sintesi. Si allontana l’ipotesi di una lista civica, senza simboli, a sostegno del sindaco Mario Nugnes. Forza Italia, con la coordinatrice locale Maristella Urbini, e la Lega, con il commissario cittadino Anthony Romani, non vogliono rinunciare ai simboli di partito e lavorano per presentare un proprio candidato sindaco.
La pensano diversamente Dante D’Elpidio dell’Udc e il consigliere leghista Giuseppe Bellachioma, che potrebbero confluire in una delle liste a sostegno della ricandidatura di Nugnes.
Per ora il vantaggio è della coalizione di Spazio Civico, che ha accolto anche Progetto Roseto, dell’ex assessore Alessandro Recchiuti, e Roseto Ora, di Giovanni Proti e dell’ex consigliere Marco Angelini. Il centrodestra, infatti, è spaccato e nel centrosinistra non si è ancora trovata una sintesi.
La sorpresa potrebbe arrivare proprio da lì: dopo molti anni c’è la concreta possibilità che le varie forze in campo si uniscano presentando un unico candidato. Sul tavolo delle comunali Roseto 2027 restano dunque aperte tre partite: la settima lista di Quaranta, la strada autonoma di Forza Italia e Lega e l’eventuale candidatura unica del centrosinistra.