Sanità
Teramo, liste d’attesa senza fine: ecocolordoppler alle carotidi nel 2030
di Giancarlo Falconi

TERAMO. Entra nella fase operativa la ricostruzione post-sisma 2016 dell’edilizia residenziale pubblica in Abruzzo, con un focus su Teramo. Nel corso di una conferenza stampa nel capoluogo è stato presentato l’avanzamento degli interventi dell’Ater Teramo, con il passaggio concreto dalla pianificazione ai cantieri.
Il progetto a Colleatterrato
Tra gli interventi illustrati spicca quello relativo all’edificio ERP 505 a Colleatterrato, che sarà demolito e ricostruito con un investimento di oltre 2,7 milioni di euro. L’opera consentirà di realizzare alloggi moderni, sicuri ed efficienti dal punto di vista energetico, migliorando la qualità abitativa per le famiglie assegnatarie.
Un sistema in piena operatività
Con l’approvazione del cronoprogramma, l’Ater ha avviato una fase caratterizzata da cantieri aperti, lavori affidati e interventi già conclusi in diversi comuni. Un sistema che punta a garantire continuità operativa e ad accelerare la restituzione degli alloggi alle comunità.
Castelli: “Cambio di passo concreto”
“Il cambio di passo nella ricostruzione è una notizia importante – ha dichiarato il commissario Guido Castelli – stiamo trasformando le risorse in risultati concreti, grazie alla collaborazione tra istituzioni”.
Grotta: “Ricostruzione entrata nel vivo”
Soddisfazione anche da parte del presidente dell’Ater Teramo, Alfredo Grotta: “La fase della programmazione è alle spalle. Oggi lavoriamo su più interventi contemporaneamente, dando risposte concrete ai territori”. Un passaggio che segna l’avvio di una ricostruzione più visibile e concreta, attesa da tempo dalle comunità colpite dal sisma.