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Atti vandalici

Raid vandalico nella scuola primaria di Nepezzano-Piano d'Accio: muri e arredi imbrattati

Indagini dei Carabinieri di San Nicolò per risalire agli autori dell'incursione

Le condizioni della scuola dopo il raid vandalico
Le condizioni della scuola dopo il raid vandalico
di Giancarlo Falconi
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TERAMO. Un risveglio amaro per la comunità scolastica di Nepezzano-Piano d'Accio, che si è trovata davanti ai segni di un raid vandalico consumato all'interno della scuola primaria. Ignoti si sono introdotti nell'edificio, prendendo di mira aule e spazi comuni con un gesto che ha provocato danni e indignazione.

Secondo i primi accertamenti, la banda sarebbe riuscita ad accedere all'istituto passando dal retro, attraverso una rete già danneggiata, per poi forzare un ingresso secondario della struttura.

Una volta all'interno, i responsabili hanno imbrattato muri e arredi utilizzando colori a tempera, lasciando tracce del loro passaggio in diversi locali della scuola. Dalle prime verifiche non sembrerebbero essere stati sottratti materiali: l'azione appare riconducibile a un atto vandalico fine a sé stesso.

Un episodio che colpisce un luogo destinato all'educazione e alla crescita dei bambini, suscitando sconcerto tra cittadini, famiglie e personale scolastico. Sull'accaduto sono al lavoro i Carabinieri della Stazione di San Nicolò, che hanno avviato le indagini per identificare i responsabili e ricostruire con precisione la dinamica dell'incursione.