Sanità
Teramo, liste d’attesa senza fine: ecocolordoppler alle carotidi nel 2030
di Giancarlo Falconi

NERETO. Bisognerà attendere ancora qualche giorno per conoscere il destino scolastico dei quattro studenti del Istituto Peano Rosacoinvolti nell’aggressione al professor Antonio Strozzieri.
La riunione del consiglio d’istituto, iniziata nel pomeriggio di ieri e proseguita fino a tarda serata, si è infatti conclusa senza una decisione definitiva. Il provvedimento sarà comunicato nei prossimi giorni.
Tra le ipotesi al vaglio figurano le sanzioni più severe previste dall’ordinamento scolastico, fino alla possibile non ammissione all’anno successivo o all’espulsione.
L’inchiesta della Procura minorile
Parallelamente all’iter disciplinare, procede quello giudiziario. A occuparsi del caso è la Procura per i minorenni dell’Aquila, guidata dal procuratore David Mancini.
I quattro ragazzi, tutti di età compresa tra i 14 e i 15 anni, risultano indagati per lesioni aggravate dall’aver aggredito un pubblico ufficiale.
L’aggressione dopo il rifiuto del recupero
Secondo quanto emerso finora, l’episodio sarebbe nato da una discussione legata alla valutazione scolastica. Il docente avrebbe infatti negato agli studenti la possibilità di recuperare alcune insufficienze attraverso interrogazioni dell’ultimo momento, circostanza che avrebbe impedito loro di sanare i debiti formativi.
Al termine delle lezioni la tensione sarebbe degenerata. I quattro ragazzi avrebbero spintonato il professore che, cadendo contro un muro, ha riportato la frattura del setto nasale.
La denuncia ai carabinieri
Dopo l’accaduto, il docente si è rivolto ai carabinieri presentando denuncia. Da quel momento sono scattati gli accertamenti che hanno portato all’apertura del fascicolo da parte della Procura minorile.
Mentre l’indagine prosegue, resta ora attesa la decisione della scuola, chiamata a pronunciarsi sulle conseguenze disciplinari dell’episodio che ha suscitato forte indignazione ben oltre i confini dell’istituto neretese.
red Teramo