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Il caso

Ponte sul Salinello. La Provincia di Teramo replica ma non dice nulla di concreto

Il Presidente della Provincia di Teramo risponde ma non dice né le date dei lavori e neppure se per l’estate il ponte sarà utilizzabile dai turisti

Lo stato del ponte
Lo stato del ponte
di Alfredo Giovannozzi
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TERAMO. La Provincia di Teramo (ma sarebbe meglio dire il Presidente della provincia di Teramo Camillo D’Angelo) ha inviato oggi 21 aprile una nota stampa nella quale, in pratica, replica al nostro articolo di ieri sullo stato del ponte in legno del Salinello.

Di solito la regola vorrebbe che si replicasse a chi ha scritto e invece la Provincia, dove evidentemente si ignorano le regole della comunicazione (forse perché ci sono solo opinionisti), ha deciso di fare un comunicato "erga omnes” per replicare.

Va anche precisato che nei giorni scorsi c’erano state anche delle prese di posizione di alcuni consiglieri di minoranza sull’argomento ma, stranamente, la risposta è arrivata oggi.

Che cosa, però abbia precisato nel comunicato, non si è capito. È stato confermato lo stato di chiusura del ponte ciclopedonale che collega Giulianova a Tortoreto e, dunque, il blocco dei 131 chilometri di pista ciclabile abruzzese; ha confermato la cifra che avevamo scritto ieri che ammonta a 36.800 euro (quella deliberata dai due comuni interessati) e poi?

In un articolato testo in burocratichese stretto, ha precisato che: c'è da affidare un incarico a un professionista per la valutazione del danno, si dovranno affrontare diversi livelli di approfondimento L1, L2, L3 e L4 e chi più ne ha più ne metta e solo dopo, in base a tutte le risposte che arriveranno, si potranno definire: tipologia di intervento e costi complessivi.

Insomma un mare di fuffa per dire che ci vorrà del tempo e che i turisti che arriveranno con le bici possono già mettersi l’anima in pace.

Nemmeno si dovesse mettere mano al ponte Danyang-Kunshan Grand Bridge in Cina lungo quasi 165 chilometri ma solo a un ponticello in legno lungo qualche decina di metri. Serviva solo dare una data di inizio e fine lavori e se potrà essere utilizzato durante l’estate.

Capiamo anche che il comune di Tortoreto non è in cima ai pensieri del Presidente D’Angelo e che il Sindaco Domenico Piccioni non è tra i più amati dal gran capo della Provincia ma qui si tratta di turismo, di mobilità sostenibile, di pista ciclabile. Troppo difficile da capire per chi vive a Valle Castellana? Speriamo di no.