Turismo
Pineto vola a Rimini: al TTG Travel Experience tra promozione del litorale, Cerrano e turismo senza barriere
di Tito Di Persio

ROSETO. Due milioni di euro annunciati per trasformare e adeguare il PalaMaggetti, ma a oggi nessun cantiere aperto. È questo il punto sul quale tornano a chiedere spiegazioni all’amministrazione comunale i gruppi politici SiAMO Roseto, Fratelli d’Italia, Noi Moderati e Forza Roseto, che contestano i tempi con cui sta procedendo l’intervento e chiedono di conoscere con precisione quando partiranno i lavori nell’impianto sportivo più importante della città.
La vicenda affonda le sue radici nel dicembre del 2023, quando il Comune di Roseto degli Abruzzi trasmise alla Regione Abruzzo l’elenco delle opere che intendeva inserire nella programmazione dei fondi FSC 2021/2027. Era il 22 dicembre e nella nota, protocollata con il numero 55201, figuravano sedici interventi: dal pontile a via Roma, dalla villa comunale alla protezione del litorale, dagli argini del Vomano e del Tordino fino al bocciodromo di Cologna Spiaggia e al mercato coperto. Il PalaMaggetti, però, in quell’elenco non c’era.
L’impianto è entrato successivamente nella programmazione, dopo l’intervento della Regione Abruzzo e il confronto con le federazioni sportive, che avevano individuato Roseto come una sede adeguata per ospitare manifestazioni di carattere nazionale e internazionale. Da quel momento il Comune ha predisposto la scheda tecnica dell’intervento, inizialmente quantificato in un milione e 100mila euro, con opere riguardanti il fotovoltaico, l’illuminazione, la continuità elettrica, i tabelloni e soprattutto la climatizzazione. Il finanziamento complessivo è poi arrivato a circa due milioni di euro.
Il problema, oggi, è che quei soldi non si sono ancora trasformati in un cantiere.
Il cronoprogramma allegato alla scheda tecnica e sottoscritto nel novembre 2023 indicava l’avvio delle lavorazioni tra il secondo e il terzo quadrimestre del 2024. L’atto di concessione con la Regione è stato firmato il 17 dicembre 2024 e, poco più di due mesi dopo, il 21 febbraio 2025, la Giunta comunale ha approvato il quadro esigenziale e il documento di indirizzo alla progettazione, indicando la volontà di procedere «con la massima celerità», a dirlo sono i gruppi politici SiAMO Roseto, Fratelli d’Italia, Noi Moderati e Forza Roseto.
Poi, il 31 maggio scorso, era arrivato l’annuncio del sindaco secondo cui cinque imprese avevano risposto al bando, la commissione era stata nominata e i lavori sarebbero partiti tra la fine di giugno e l’inizio di luglio, in modo da non interferire con l’avvio della nuova stagione sportiva.
Giugno è passato. Anche luglio. E oggi, 10 settembre, il cantiere non è ancora partito.
«Il sindaco aveva detto giugno, poi luglio. Adesso dica una data e la rispetti», è la richiesta dei gruppi politici SiAMO Roseto, Fratelli d’Italia, Noi Moderati e Forza Roseto, che pongono l’accento anche sulle ricadute che il ritardo potrebbe avere sull’attività delle società sportive.
Tra poche settimane, infatti, il PalaMaggetti tornerà a essere il teatro delle partite delle Panthers, impegnate nel campionato di Serie A1 femminile, e della Pallacanestro Roseto, pronta per la nuova stagione di Serie B Nazionale. E proprio uno degli aspetti sui quali avrebbe dovuto incidere il finanziamento riguarda la climatizzazione dell’impianto, una delle criticità più volte evidenziate negli ultimi anni.
«Sono passati venti mesi dall’atto di concessione, diciotto dalla delibera di Giunta e poco più di tre dall’ultima data annunciata dal sindaco», sostengono i gruppi politici SiAMO Roseto, Fratelli d’Italia, Noi Moderati e Forza Roseto, ricordando anche quanto avvenuto nel Consiglio comunale dello scorso 25 agosto, quando era stato chiesto conto all’amministrazione dello stato dell’intervento.
Secondo l’opposizione, però, da quella discussione non sarebbero arrivate risposte sufficienti a chiarire i tempi effettivi dell’opera. Da qui la richiesta di conoscere, nero su bianco, quale sia l’attuale situazione della procedura.
«La gara è stata aggiudicata oppure no, e con quale atto? Il contratto con l’impresa è stato stipulato? È stata assunta l’obbligazione giuridicamente vincolante richiesta per i fondi FSC? Quali termini prevede l’atto di concessione sottoscritto con la Regione e cosa succede se non vengono rispettati? Quando apre il cantiere e come si intendono conciliare le lavorazioni con il calendario di due campionati nazionali?», chiedono i gruppi politici SiAMO Roseto, Fratelli d’Italia, Noi Moderati e Forza Roseto.
La questione, dunque, non riguarda soltanto la tempistica di un intervento pubblico, ma anche la capacità dell’amministrazione di rispettare gli impegni annunciati e di trasformare un finanziamento in un'opera concreta. Anche perché a Roseto esiste già un precedente che viene richiamato dai gruppi politici: quello della scuola Fedele Romani, dove un finanziamento importante ha dato vita a un cantiere che, dopo anni, resta ancora al centro delle preoccupazioni.
«Nessuno in questa città vuole assistere di nuovo allo stesso film, con risorse importanti che restano sulla carta invece di diventare opere», affermano SiAMO Roseto, Fratelli d’Italia, Noi Moderati e Forza Roseto.
Il PalaMaggetti, intanto, continua a essere utilizzato ogni settimana da atleti, società sportive, famiglie e pubblico. È uno degli impianti simbolo di Roseto e rappresenta una struttura fondamentale non soltanto per la pallacanestro, ma anche per gli eventi sportivi che la città punta a ospitare.
Ed è proprio per questo che i gruppi politici chiedono ora di mettere un punto fermo sulla vicenda, evitando ulteriori rinvii.
«Annunciare un finanziamento è la parte facile. Portare a casa i lavori è un’altra cosa e su questo, per ora, non c’è nulla da mostrare ai cittadini», concludono SiAMO Roseto, Fratelli d’Italia, Noi Moderati e Forza Roseto, chiedendo all’amministrazione comunale di indicare finalmente una data certa per l’apertura del cantiere.