Sanità
Teramo, liste d’attesa senza fine: ecocolordoppler alle carotidi nel 2030
di Giancarlo Falconi

TERAMO. Il degrado è tornato a farsi vedere dove da anni regnano abbandono e silenzio. Nell’ex centro diurno della Asl di Teramo, chiuso dal 2016 a seguito del terremoto, si registra un continuo via vai di ragazzi che entrano ed escono dallo stabile.
Un edificio che, prima della chiusura, aveva accolto tante storie diverse e che oggi racconta tutt’altro: l’ennesima occupazione abusiva tra spacciatori, tossicodipendenti e persone senza fissa dimora, ciascuno con il proprio carico di difficoltà e disperazione.
Ma al centro della vicenda c’è anche un tema di sicurezza pubblica. Per questo siamo andati sul posto a documentare la situazione. All’interno abbiamo trovato una finestra distrutta con un estintore, un materasso abbandonato e segni evidenti di incuria e degrado diffuso.