Sanità
Teramo, liste d’attesa senza fine: ecocolordoppler alle carotidi nel 2030
di Giancarlo Falconi

TERAMO. Un uomo di 34 anni è stato ricoverato in condizioni critiche dopo essere rimasto vittima di una grave intossicazione da monossido di carbonio nella sua abitazione di Morro d’Oro. Dopo il primo intervento d’urgenza, è stato trasferito al centro iperbarico dell’Ospedale Umberto I di Roma per le cure specialistiche.
L’allarme è scattato quando il coinquilino, non riuscendo a svegliarlo, ha richiesto l’intervento dei soccorsi. All’arrivo del personale del 118, l’uomo è stato trovato privo di conoscenza. I sanitari hanno proceduto immediatamente all’intubazione sul posto, prima di disporre il trasporto in ospedale in codice rosso.
Dalle prime verifiche emerge che l’episodio sarebbe riconducibile a un guasto di un sistema di riscaldamento domestico, che avrebbe rilasciato monossido di carbonio all’interno dell’abitazione. Il gas, inodore e invisibile, avrebbe saturato gli ambienti causando la rapida perdita di coscienza del 34enne.
Le sue condizioni sono ora monitorate dai medici dopo una prima fase di stabilizzazione.