Sanità
Teramo, liste d’attesa senza fine: ecocolordoppler alle carotidi nel 2030
di Giancarlo Falconi

Cari amici miei ho atteso. Ho atteso da quando entravo in quel Bar. Quella porta della mia vita, vista dal di dentro. Aprivo e c'erano quei ragazzi che sapevano sorridere; non chiedevano, comprendevano. Piero e quella sua disciplina. Ci si riconosce. Ci si annusa. Le arti marziali e tanto silenzio. Ci si perde di vista e poi si ritorna dopo un giro di vite è la vita. Anima pura e grande papà di Futura e Manuel; Genitore insieme ad Angela; fratello di Sabrina, Fabrizio e Danilo. Zio ma tanto zio.
Il mio abbraccio corre verso mamma Silvana e papà Lucio. Sopravvivere a un figlio è dolore contro natura ma lui c'è; c'è in quei due ragazzi e proprio da loro che la famiglia si deve stringere di cuore e anima. Nel nome del Padre e nel nome di un sentimento che non crolla ma torna a rifiorire. Ferzan Özpetek scriveva "Amore è che l’amore esiste. Non dimentichiamo mai le persone che abbiamo amato, perché rimangono sempre con noi; qualcosa le lega a noi in modo indissolubile, anche se non ci sono più".
Fermiamoci un attimo. Impariamo ad ascoltare. Ciao Piero, un ristretto senza zucchero e un sorriso. Il tuo.