Sanità
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di Giancarlo Falconi

TERAMO. Si è svolta alle ore 9.15 di oggi (martedì 10 febbraio), a Teramo, in località Villa Mosca e nella via dedicata a Giovanni Palatucci, la cerimonia commemorativa organizzata dalla Questura di Teramo in occasione dell’anniversario della morte dell’ex Questore di Fiume, figura simbolo di coraggio civile e umanità.
La figura di Palatucci
Giovanni Palatucci morì nel campo di concentramento di Dachau, dove fu deportato durante la Seconda guerra mondiale. È stato insignito della Medaglia d’oro al merito civile dallo Stato Italiano nel 1995 per aver salvato dal genocidio numerosi ebrei e cittadini italiani. Nel 1990 lo Yad Vashem di Gerusalemme lo ha riconosciuto “Giusto tra le Nazioni”, mentre nel 2004 la Chiesa cattolica lo ha proclamato “Servo di Dio”.
Autorità presenti e omaggio floreale
Alla cerimonia hanno partecipato le autorità civili e militari della provincia. È stata deposta una corona di fiori dal Vice Prefetto Vicario di Teramo, dottor Alberto Di Gaetano, alla presenza del Vicario del Questore, dottor Alessandro Di Blasio.
Il momento di preghiera
La commemorazione si è conclusa con un momento di raccoglimento e preghiera, officiato da don Cristian Cavacchioli, delegato dal Vescovo della diocesi di Teramo-Atri, che ha impartito la benedizione finale.
Un ricordo che resta attuale
L’iniziativa ha rappresentato un’occasione di riflessione sul valore della memoria e sull’attualità dell’esempio di Giovanni Palatucci, simbolo di legalità, solidarietà e difesa della dignità umana anche nei momenti più bui della storia.