Sanità
Teramo, liste d’attesa senza fine: ecocolordoppler alle carotidi nel 2030
di Giancarlo Falconi

TERAMO. Teramo si prepara ad accogliere il passaggio della Fiamma Olimpica, in programma sabato 3 gennaio. Il calendario dell’evento è stato illustrato questa mattina nel corso di una conferenza stampa alla presenza del sindaco Gianguido D’Alberto, degli assessori Alessandra Ferri e Antonio Filipponi, insieme a Guido Campana. Presenti anche numerosi studenti, chiamati a rappresentare i valori educativi dello sport.
Le parole del sindaco
«Abbiamo colto l’opportunità offerta dal Comitato Olimpico per valorizzare il messaggio universale che la Fiamma Olimpica porta con sé – ha spiegato il sindaco D’Alberto –. È un messaggio che va oltre i confini, parla di sport, accoglienza e dialogo tra i popoli: principi che rispecchiano pienamente l’identità di Teramo».
Il primo cittadino ha inoltre ricordato il legame della città con lo sport internazionale, sottolineando il valore della Coppa Interamnia, da sempre simbolo di apertura e confronto tra culture.
Orari e percorso della carovana
Il passaggio della Fiamma è previsto intorno alle ore 16:00. I tedofori si riuniranno inizialmente presso il campo scuola della Gammarana, per poi dare il via alla carovana dall’altezza dell’Eni Station di viale Crispi.
Il percorso attraverserà ponte San Ferdinando, corso Cerulli, piazza Martiri della Libertà, corso San Giorgio, per concludersi in piazza Garibaldi, da dove la Fiamma lascerà la città.
Una festa per la città
La carovana, lunga circa 700 metri, sarà accompagnata da musica, animazione e dalla partecipazione attiva degli studenti. «Sarà una vera e propria festa – ha dichiarato l’assessore Ferri –. Il passaggio sarà lento, partecipato e pensato per coinvolgere tutta la comunità».
Un evento che unisce sport, giovani e territorio, trasformando Teramo in una tappa simbolica del cammino olimpico.