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Incendi

Ioanella, tre inneschi lungo la strada: l’ombra del piromane dietro l’incendio

Due ettari di vegetazione distrutti dalle fiamme. I primi accertamenti individuano tre distinti punti di partenza del rogo: Carabinieri Forestali al lavoro

Vigili del fuoco al lavoro
Vigili del fuoco al lavoro
di Giancarlo Falconi
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TERAMO. Tre punti distinti, tutti lungo la strada. È questo il dettaglio che trasforma l’incendio di Ioanella da un normale intervento estivo a una vicenda sulla quale adesso pesa inevitabilmente l’ombra del dolo.

Le fiamme, divampate nel pomeriggio in località Ioanella, nel territorio comunale di Teramo, hanno interessato circa due ettari di sterpaglie e vegetazione boschiva. Ma più della superficie bruciata, a richiamare l’attenzione degli investigatori è la dinamica emersa durante i primi sopralluoghi.

Secondo gli accertamenti effettuati sul posto, infatti, il fuoco avrebbe avuto origine da tre distinti punti di innesco, localizzati lungo la strada. Una coincidenza che dovrà essere verificata con attenzione e che apre inevitabilmente interrogativi sull’origine del rogo.

Un incendio accidentale? Una condotta imprudente? Oppure qualcuno ha appiccato deliberatamente le fiamme?

Sono domande alle quali dovranno rispondere gli approfondimenti in corso.

Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco del Comando provinciale di Teramo con la squadra AIB, specializzata nell’antincendio boschivo, e con una squadra del Comando. Le operazioni sono state coordinate dal Funzionario di servizio e da un Direttore delle Operazioni di Spegnimento, con l’obiettivo di contenere immediatamente il fronte del fuoco e impedire che le fiamme raggiungessero altre aree.

Fondamentale anche il lavoro dei volontari AIB della Protezione Civile delle associazioni Gran Sasso d’Italia – sezione di Mosciano Sant’Angelo – e CIVES, impegnati insieme ai Vigili del Fuoco nelle operazioni di spegnimento e bonifica.

Presente anche la Protezione Civile di Morro d’Oro, ancora una volta impegnata sul campo con la consueta professionalità.

Ma mentre le squadre continuavano a lavorare tra cenere, vegetazione bruciata e focolai residui, un’altra attività era già iniziata: quella degli accertamenti.

Sul posto sono infatti intervenuti anche i Carabinieri Forestali di Torricella Sicura, ai quali spetterà ricostruire quanto accaduto e verificare eventuali elementi utili a stabilire l’origine delle fiamme.

Ed è proprio qui che si concentra l’inchiesta.

Tre inneschi separati lungo una strada non possono essere liquidati come un dettaglio. Saranno gli accertamenti tecnici a stabilire se esistano tracce compatibili con un gesto volontario, ma il sospetto è ormai sul tavolo.

Ioanella conta i danni e osserva due ettari di territorio anneriti. Resta però una domanda più inquietante delle fiamme stesse: se dietro quei tre punti di partenza ci fosse davvero una mano, chi ha acceso il fuoco e perché?