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di Redazione Teramo

MACERATA. Grazie ad un grande secondo tempo il Teramo espugna Macerata - non succedeva da 28 anni - con una rete di Njambe nel finale, confermandosi sul gradino più alto della classifica insieme all'Ancona. Vittoria di platino per la squadra di Pomante che soffre nel primo tempo per poi uscire alla distanza portando a casa la vittoria.
Il Teramo si schiera con il 3-4-2-1. Modulo consolidato per i marchigiani con il 4-3-3. Duemila i presenti all’Helvia Recina con oltre 600 tifosi teramani. Subito emozioni al 3’ con il colpo di testa di Borgarello. Al 4’ pericolosissima la squadra di casa con il missile di Marras e il doppio palo colpito dai locali prima della parata dì Grillo. Il Teramo non sta a guardare e al 14’ c’è una bella azione di Pavone e il cross per Njambe che manca il bersaglio grosso di poco. Combattuta la gara come prevedibile con Maceratese e Teramo che dimostrano anche di temersi. Dopo la metà del tempo ci riprova la formazione marchigiana con Osorio che al 25’ in contropiede si presenta al limite dell’area, supera Grillo in uscita e calcia al lato da posizione angolata.
La risposta della squadra di Pomante arriva due minuti dopo con la conclusione di Sereni che fa terminare il pallone alto. Si arriva sul filo del grande equilibrio all’ultimo quarto d’ora con al 37’ il terzo legno di giornata per la squadra di casa con Osorio che trova il palo di testa su angolo di Marras. Teramo che si salva ancora con il finale di primo tempo che vede al 43’ il colpo di testa corto di Bruni e il pallonetto di Marras che fa correre un altro brivido alla retroguardia teramana.
Nel secondo tempo al 2’ Osorio due volte pericoloso prima con il tiro deviato in angolo da Grillo e poi con l’incornata di poco al lato. Fra gli abruzzesi c’è Costanzi per Salustri. Al 10’ Teramo pericoloso con Njambe che chiama Gagliardini alla difficile parata prima del tiro di Borgarello. Poi sale il cattedra la squadra abruzzese pericolosa tre volta nel giro di due minuti. Al 18’ Pavone sfiora la traversa, poi al 19’ Njambe chiama Gagliardini al miracolo e poi un minuto dopo é Bruni a schiacciare di testa di pochissimo alto. Ora è il Teramo a fare la partita con gli abruzzesi costantemente in avanti e in gol con merito al 38’ con la battuta di una punizione di Pietrantonio e l’incornata vincente di Njambe che sotto misura non sbaglia per la rete dello 0-1. Festa grande per l’ex Pineto che va a festeggiare sotto il settore dei propri tifosi.
Abruzzesi avanti nel punteggio e che ora galvanizzati non corrono praticamente più rischi con Njambe espulso la 93’ per fallo di reazione prima del triplice fischio di Radoganovic che certifica la vittoria di platino del Diavolo che resta capolista del torneo.
La classifica
Teramo 54
Ancona 54
Ostiamare 51
Prossimo turno
Ancona-Chieti
Teramo-Fossombrone
Ostiamare-Recanatese
