Tradizione
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di Tito Di Persio

TERAMO. Le infezioni correlate all’assistenza sono un tema cruciale per la sicurezza dei pazienti e la qualità delle cure, ma per la Asl di Teramo i dati non evidenziano condizioni di eccezionalità o situazioni di allarme rispetto al quadro nazionale.
Il tema è stato affrontato oggi, venerdì 23 ottobre, nella seconda edizione del convegno «Ospedale e territorio: farmacista e clinico nella prevenzione, terapia e gestione delle complicanze nelle malattie infettive», al park hotel Sporting di Teramo, con esperti di Abruzzo, Marche e Umbria. Tra gli altri argomenti in programma l’antibiotico-resistenza, le vaccinazioni, le terapie antifungine e gli antivirali.
«Nei giorni scorsi è stata descritta una situazione di allarme nelle strutture sanitarie della provincia di Teramo. È una rappresentazione falsa, che non corrisponde alla realtà della nostra Azienda. La rilevanza di un tema sanitario non autorizza a descrivere come emergenza una situazione che i dati non confermano. È una distinzione fondamentale, nell’interesse dei cittadini e della corretta informazione», dichiara il direttore generale Maurizio Di Giosia. L’impegno dell’Azienda nella prevenzione ha radici nel 2007, con le prime attività coordinate per il controllo del rischio infettivo.
Nel 2018 il Comitato aziendale per la sorveglianza, la prevenzione e il controllo delle infezioni (CC-ICA) è stato rimodulato e consolidato nelle sue funzioni strategiche con un atto del direttore generale. Un ulteriore passo è arrivato nel 2025, con l’adozione del nuovo Piano regionale integrato per il contrasto all’antibiotico-resistenza e l’istituzione del Gruppo operativo epidemiologico (GOE), che rafforza prevenzione e monitoraggio.
Il gruppo, composto da professionalità multidisciplinari, svolge attività periodiche di sorveglianza, analisi dei casi e valutazione delle eventuali criticità, tra monitoraggio microbiologico, verifica dell’appropriatezza prescrittiva degli antimicrobici e controllo delle pratiche igieniche.
«La prevenzione delle infezioni è una responsabilità che la Asl di Teramo affronta con continuità, attraverso attività di sorveglianza, procedure dedicate e formazione del personale sanitario, anche con momenti di addestramento pratico sulle corrette misure di prevenzione», conclude Di Giosia.