Sanità
Teramo, liste d’attesa senza fine: ecocolordoppler alle carotidi nel 2030
di Giancarlo Falconi

TERAMO. Domenica scorsa, 24 maggio, l'infermiere abruzzese Valentino Iezzi ha prontamente soccorso e salvato una giovane cameriera colpita da un'improvvisa crisi epilettica mentre si trovava in vacanza ad Alberobello, all'interno del locale situato nella celebre zona dei trulli, intervenendo tempestivamente per evitare che le conseguenze del grave malore potessero rivelarsi fatali prima del sopraggiungere dei soccorsi medici dell'ambulanza.
Il malore improvviso
Un normale pomeriggio di lavoro e turismo si è trasformato in pochi istanti in un momento di grande apprensione collettiva. All'interno del locale, uno dei più frequentati e caratteristici situato nella suggestiva cornice dei trulli di Alberobello, una giovane cameriera è stata improvvisamente colta da una violenta crisi epilettica mentre svolgeva le proprie mansioni.
La ragazza è crollata a terra sotto gli occhi terrorizzati dei numerosi clienti presenti nella struttura, scatenando immediatamente il panico tra la folla e i colleghi, comprensibilmente impreparati a gestire un'emergenza medica di tale portata.
Il provvidenziale intervento di Iezzi
A evitare che la situazione evolvesse in una tragedia irreparabile è stata la presenza provvidenziale di Valentino Iezzi, stimato infermiere professionista originario della provincia di Teramo, che si trovava nella località pugliese per trascorrere un periodo di vacanza.
Sentendo le grida d'aiuto e accorgendosi della gravità della situazione, l'operatore sanitario abruzzese ha mantenuto una straordinaria freddezza, facendosi largo tra la folla di turisti e assumendo immediatamente il controllo delle operazioni di primo soccorso.
Con estrema professionalità e competenza, l'infermiere ha posizionato la giovane in totale sicurezza, proteggendole il capo, monitorando i parametri vitali e liberando le vie aeree per scongiurare il rischio di soffocamento causato dalle convulsioni tipiche della patologia.
I soccorsi
L'azione coordinata e la prontezza di spirito del professionista hanno permesso di stabilizzare la ragazza fino all'arrivo dei soccorsi istituzionali.
Successivamente, un'equipe medica del 118, allertata tempestivamente dal personale del bar, è giunta sul posto per prestare le cure farmacologiche avanzate e disporre il trasferimento della giovane cameriera nel presidio ospedaliero più vicino per tutti gli accertamenti del caso.
La ragazza è ora fuori pericolo e in condizioni stabili, grazie soprattutto alla rapidità del primo intervento.
Le dichiarazioni dopo il salvataggio
«In quei momenti non c'è tempo di pensare, l'istinto professionale e il dovere civico prendono il sopravvento per proteggere una vita umana», ha detto l'infermiere.