Sanità
Teramo, liste d’attesa senza fine: ecocolordoppler alle carotidi nel 2030
di Giancarlo Falconi

TERAMO. Il divieto di ritorno nel Comune è una misura di prevenzione personale (foglio di via) emessa dal Questore, che vieta a persone ritenute pericolose per la sicurezza pubblica di rientrare nel comune di provenienza per un periodo fino a tre anni (o più, secondo altre leggi), salvo autorizzazione del Questore, pena un reato penale (Art. 650 Codice Penale e Art. 76 D.Lgs. 159/2011), che può portare a reclusione e sanzioni, e che impedisce anche il semplice transito.
Nei controlli effettuati dai carabinieri di Teramo e dopo alcune segnalazioni da parte dei cittadini, gli uomini dell'Arma hanno fermato per semplice e comune identificazione a piazza Garibaldi, un giovane uomo di origini magrebine. Numerosi precedenti penali e il divieto di ritorno nel comune di Giulianova. Una storia di cronaca di cui noi giornalisti conosciamo diversi capitoli. Libero di continuare la sua attività a Teramo e in qualsiasi altro comune ma non a Giulianova.
La nostra personale solidarietà agli uomini e alle donne delle Forze dell'Ordine; alla loro encomiabile professionalità e ai cittadini. La sensazione di impunità , rimane alta, insieme alla manifesta incapacità normativa dello Stato di prevenire ulteriori reati a protezione della pubblica incolumità.