Sanità
Teramo, liste d’attesa senza fine: ecocolordoppler alle carotidi nel 2030
di Giancarlo Falconi

TERAMO. Minacce di autolesionismo, un negoziatore chiamato d'urgenza, vigili del fuoco e ambulanza schierati sotto casa: è il fatto più drammatico tra i numerosi interventi che, nelle ultime settimane, hanno visto impegnati i Carabinieri delle Compagnie di Giulianova e Alba Adriatica lungo tutta la costa teramana, nell'ambito dei servizi straordinari di controllo del territorio intensificati anche a stagione estiva ormai conclusa.
Protagonista della vicenda più delicata un uomo residente a Giulianova, già in detenzione domiciliare per dover scontare 13 anni, 10 mesi e 22 giorni di reclusione per reati vari. Nel pomeriggio del 23 settembre l'uomo era andato in escandescenza durante un controllo domiciliare operato dai Carabinieri, minacciando atti di autolesionismo e il barricamento in casa: una situazione che aveva reso necessario l'intervento di un militare negoziatore, oltre a Vigili del Fuoco e ambulanza del 118, prima che l'uomo desistesse dai suoi intenti e si facesse condurre in ospedale.
Proprio in quella circostanza era scattato un primo arresto per evasione e danneggiamento. Ora, in esecuzione di un'ordinanza del Magistrato di Sorveglianza di Pescara, la misura alternativa è stata aggravata con la detenzione in carcere: l'uomo, rintracciato in ospedale dove si trovava per accertamenti, è stato associato al carcere di Teramo. Sul fronte della violenza domestica si registrano altri tre interventi.
A Nereto i Carabinieri hanno dato esecuzione a un'ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico di un uomo del posto, già sottoposto al divieto di avvicinamento alla ex moglie e ai figli dopo una denuncia per maltrattamenti: le ripetute violazioni del provvedimento, segnalate tempestivamente dai militari, hanno portato all'aggravamento della misura. A Mosciano Sant'Angelo è finito in carcere un uomo condannato dalla Corte d'Appello dell'Aquila a 4 anni di reclusione per maltrattamenti in famiglia ed estorsione, dopo aver violato il divieto di dimora nel comune imposto in precedenza.
A Campli, infine, i Carabinieri hanno eseguito un ordine di carcerazione emesso dalla Procura di Teramo nei confronti di un uomo condannato in via definitiva a 2 anni e 2 mesi per maltrattamenti in famiglia contro l'ex moglie e il figlio. Ad Ancarano, sempre nell'ambito del contrasto alla criminalità, è stata invece associata al carcere di Teramo una cittadina extracomunitaria regolarmente residente, già agli arresti domiciliari per reati legati agli stupefacenti, dopo l'accertamento di plurime violazioni della misura cautelare.
A Controguerra i Carabinieri della Stazione di Corropoli hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, un cittadino extracomunitario regolarmente residente, ritenuto responsabile di resistenza a pubblico ufficiale: l'uomo, dopo aver minacciato e aggredito una vicina di casa per futili motivi, ha opposto resistenza ai militari e a un agente della Polizia Locale intervenuti sul posto, venendo infine immobilizzato e dichiarato in arresto senza che si registrassero feriti.
Non sono mancati i controlli sulla circolazione stradale. A Sant'Egidio alla Vibrata un automobilista, dopo essere uscito fuori strada e aver colpito un albero senza conseguenze fisiche, è risultato positivo all'alcoltest con un tasso di 1,60 grammi per litro, più del doppio del limite consentito: patente ritirata e auto sequestrata. Ad Alba Adriatica un uomo residente in provincia di Ascoli Piceno è stato fermato alla guida con un tasso alcolemico di 1,21 grammi per litro e, durante la perquisizione personale, è stato trovato in possesso di due dosi di cocaina: oltre al ritiro della patente, è scattata la segnalazione alla Prefettura di Teramo quale assuntore di stupefacenti.
Nel complesso, i servizi straordinari intensificati dalle due Compagnie hanno portato all'identificazione di oltre 200 persone, con il controllo di luoghi di aggregazione giovanile, fermate degli autobus, stazioni ferroviarie e locali pubblici. I Carabinieri fanno sapere che l'attività proseguirà senza sosta, per garantire un'alta percezione di sicurezza sia ai residenti sia ai villeggianti ancora presenti sul litorale adriatico della provincia di Teramo.