La tutela
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di Tito Di Persio

La sicurezza di Giulianova torna al centro del confronto istituzionale. Questa mattina incontro in Prefettura a Teramo dopo il grave episodio dell’accoltellamento di un trentenne, avvenuto nei giorni scorsi in via Nazario Sauro. Sul caso sono in corso le indagini dei Carabinieri: secondo quanto emerso finora, nell’aggressione sarebbero coinvolti tre giovani, indicati inizialmente come verosimilmente di origine magrebina, e uno di loro sarebbe già stato identificato.
Prima di raggiungere il Palazzo del Governo per il confronto con il prefetto Beatrice Agata Mariano, il sindaco di Giulianova Jwan Costantini ha ribadito la propria assoluta fiducia nel lavoro delle forze dell’ordine e degli investigatori.
Il primo cittadino, però, ha indicato anche un ulteriore aspetto sul quale, a suo giudizio, sarebbe opportuno concentrare l’attenzione: il continuo movimento legato al porto e agli equipaggi delle imbarcazioni che attraccano a Giulianova, talvolta anche soltanto per poche ore.
Un tema che potrebbe quindi entrare nel più ampio ragionamento sui controlli del territorio, soprattutto per quanto riguarda presenze temporanee, flussi in entrata e in uscita dalla città e possibilità di rafforzare ulteriormente l’attività preventiva nelle zone più sensibili.
L’accoltellamento aveva già spinto Costantini a chiedere formalmente un tavolo in Prefettura. Il trentenne ferito, colpito alla schiena durante una lite, era stato trasportato all’ospedale Mazzini di Teramo e successivamente dimesso con una prognosi di circa venti giorni.
A rendere ancora più delicato il quadro c’è anche l’episodio avvenuto a Roseto degli Abruzzi, dove un 33enne albanese è stato accoltellato. Secondo le prime ricostruzioni, l’aggressore sarebbe un uomo di presunta origine nordafricana. Al momento non risultano collegamenti accertati tra i due episodi, che restano distinti sul piano investigativo.
Il confronto con il prefetto Mariano si inserisce in una fase di particolare attenzione sul tema della sicurezza in provincia. Nei giorni scorsi, dopo l’accoltellamento di via Pannella a Teramo, la Prefettura aveva già disposto un rafforzamento delle attività di controllo e prevenzione, sottolineando la necessità di una risposta coordinata tra istituzioni e forze di polizia.
Ora il focus si sposta anche sulla costa e su Giulianova e Roseto. L’obiettivo resta quello di capire se siano necessari ulteriori strumenti di prevenzione e controllo, senza anticipare conclusioni che spettano esclusivamente alle indagini.