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Violazioni

Controlli estivi della Finanza sul litorale teramano: oltre 30 lavoratori in nero e 11mila prodotti non sicuri

Particolare attenzione è stata rivolta dalla Compagnia di Giulianova al comparto dell’ospitalità extra-alberghiera, con verifiche su case vacanza,

La caserma Costantini
La caserma Costantini
di Tito Di Persio
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TERAMO. Si chiude con un bilancio significativo l’attività di controllo svolta durante l’estate dalla Guardia di Finanza di Teramo sul litorale teramano.

Con l’aumento delle presenze turistiche, le Fiamme Gialle hanno intensificato i controlli nei principali settori maggiormente interessati dal flusso di visitatori, dall’ospitalità alla ristorazione, dal lavoro alla sicurezza dei prodotti, fino alla prevenzione e al contrasto del traffico di sostanze stupefacenti.

Particolare attenzione è stata rivolta dalla Compagnia di Giulianova al comparto dell’ospitalità extra-alberghiera, con verifiche su case vacanza, locazioni turistiche e altre strutture presenti nelle principali località della costa. Nel 25% dei casi controllati è stata riscontrata l’assenza del Codice Identificativo Regionale (CIR), obbligatorio per gli operatori che offrono servizi di affitto turistico e previsto per garantire maggiore trasparenza e tracciabilità dell’offerta nei confronti dei consumatori.

Per le violazioni accertate sono state quindi contestate e notificate sanzioni amministrative, in applicazione delle disposizioni della Legge Regionale Abruzzo n. 10/2023 che disciplina il sistema turistico regionale.Uno dei fronti principali dell’attività ha riguardato anche il contrasto al lavoro sommerso. I controlli si sono concentrati soprattutto su bar, ristoranti, pizzerie e stabilimenti balneari, realtà particolarmente interessate dall’incremento delle attività durante la stagione estiva. Nel 75% dei casi sottoposti a verifica sono state riscontrate irregolarità.

La Compagnia di Giulianova e la Tenenza di Roseto degli Abruzzi, presidi territoriali della Guardia di Finanza sull’intera fascia costiera teramana, hanno individuato complessivamente oltre trenta lavoratori in nero, privi quindi di regolare copertura contrattuale e previdenziale, e quattordici lavoratori irregolari. In quest’ultimo caso, le verifiche hanno evidenziato situazioni nelle quali venivano dichiarate un numero di ore lavorative inferiori rispetto a quelle effettivamente svolte.

In uno degli interventi è stato inoltre scoperto un lavoratore completamente in nero che, nonostante l’assenza di un regolare rapporto di lavoro, percepiva anche l’indennità mensile di disoccupazione NASpI.Rilevante anche il bilancio dei controlli effettuati nel settore della contraffazione e della sicurezza dei prodotti. L’attività delle Fiamme Gialle ha portato al sequestro complessivo di 350 articoli di abbigliamento contraffatti e di oltre 11mila prodotti ritenuti non sicuri, in violazione delle disposizioni previste dal Codice del Consumo.

Si tratta di controlli finalizzati a contrastare la commercializzazione di prodotti privi delle necessarie informazioni previste dalla normativa nazionale ed europea. Tra gli obblighi per i distributori figurano, infatti, l’indicazione in lingua italiana del luogo di produzione, del nome del produttore, delle caratteristiche e della composizione degli articoli e delle eventuali avvertenze relative al loro utilizzo.

Sul fronte della prevenzione e del contrasto agli stupefacenti, i militari del Gruppo Teramo e della Tenenza di Nereto hanno inoltre predisposto servizi mirati in occasione di eventi caratterizzati da una forte presenza di pubblico, tra cui il «Rainbow Music Festival» di Tortoreto e il «Transumare Fest» di Roseto degli Abruzzi.

I controlli antidroga, svolti anche con l’impiego dei cani Fabian e Jimbo, hanno portato alla segnalazione alle Prefetture competenti di circa cinquanta persone per la violazione dell’articolo 75 del D.P.R. 309/1990 e al sequestro delle sostanze stupefacenti rinvenute.

Tra le sostanze sequestrate figura anche la cosiddetta «tussi», una polvere di colore rosa la cui composizione, secondo quanto riferito dalla Guardia di Finanza, comprendeva in percentuali differenti sostanze quali ketamina, MDMA, caffeina e coloranti.

L’attività estiva delle Fiamme Gialle si è inserita anche nei dispositivi interforze predisposti dal Questore su indicazione del Prefetto, contribuendo ai servizi di controllo e prevenzione messi in campo sul territorio provinciale.

Il bilancio tracciato al termine della stagione estiva conferma quindi un’attività articolata su più fronti: dalla lotta al lavoro nero alla tutela dei consumatori, dal contrasto alla contraffazione alla verifica della regolarità delle attività turistiche, fino alla prevenzione dello spaccio e del consumo di sostanze stupefacenti.

Un dispositivo di controllo che, sottolinea il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Teramo, rientra nella più ampia azione del Corpo a tutela dell’integrità economica, della correttezza del mercato e del rispetto delle regole della concorrenza.