Serie D
È un Teramo da trasferta: Angelana battuta 3-1 a domicilio. Pierfederici è l'Abruzzo Daily top player
di Giuliano De Matteis

LANCIANO. Ai punti avrebbe meritato anche la vittoria. Eppure il Lanciano esce dal Biondi con la seconda sconfitta stagionale, frutto di cinque minuti balordi che chiudono il primo tempo, quando la Vigor Senigallia passa in vantaggio con un rigore discutibile e raddoppia in contropiede. I marchigiani si prendono così tre punti e la testa solitaria della classifica, mentre i rossoneri devono accontentarsi di una buona prestazione e dell’ulteriore crescita rispetto alle prime due uscite.Il Lanciano parte infatti con personalità, non domina né insidia eccessivamente la porta rossoblù ma fa la partita con convinzione.
Riparte dal secondo tempo visto contro lo Sporting Trestina, insomma, e ci mette l’intensità e la costanza che sono mancate per una partita e mezza. La squadra di Pierantoni manovra con ordine, con Cristiano Verna onnipresente direttore d’orchestra, Kyeremateng sempre pronto allo spunto pericoloso e Santirocco che dà sostanza alla prima linea.Il primo timido tentativo a rete è di Kyeremateng al 15’, che si fa mezzo campo palla al piede ma conclude debolmente tra le braccia di Are. Nel corso del primo tempo i rossoneri continuano così a crescere e costringono la Vigor ad abbassarsi. Buona palla per Luca Verna al 27’: la difesa ospite respinge una punizione di D’Eramo ma la conclusione dell’8 frentano dal limite è alta. Un minuto dopo Santirocco sfrutta una rimessa lunghissima di Braccia, arriva a tu per tu con Are che gli chiude lo specchio.Il Lanciano fa la partita, ma negli ultimi 5’ prima del riposo la Vigor assesta l’uno-due fatale.
In una delle rare sortite offensive Luca Verna toglie dalla porta una rovesciata ravvicinata di Magi Galluzzi, l’azione prosegue e Antenucci tocca Urso in area: a Piciucco di Campobasso basta per indicare il dischetto. Pirini intercetta la conclusione rasoterra alla sua destra di Pesaresi, ma la palla finisce ugualmente in rete. I padroni di casa accusano il colpo.
Al 42’ Pirini mette in angolo una conclusione di Battista, che all’ultimo minuto capitalizza al massimo un contropiede, destreggiandosi in area e mettendo la palla sotto la traversa per il raddoppio.La ripresa comincia con l’occasionissima di Kyeremateng: al 3’ Luca Verna lo mette davanti ad Are, ma la conclusione fa la barba al palo.
I padroni di casa fanno possesso palla, ma soffrono la capacità della Vigor di serrare le file e di chiudere gli spazi. Lo spiraglio giusto lo trova D’Eramo: sono sempre insidiosi i corner e i tiri piazzati che partono dal suo destro, e quello che calcia al 14’ beffa Are grazie alla testa di Pesaresi che, arretrato in difesa, sporca la traiettoria quanto basta.
Il Lanciano spinge alla ricerca del pareggio, ma la Vigor è brava ad aspettare i frentani e a proteggere gli ultimi metri. Pierantoni “rinfresca” l’attacco con Barlafante, i rossoneri si avvicinano al bersaglio con Luca Verna, Braccia e Turella che sfiorano ancora il palo alla destra di Are con conclusioni rasoterra. Al 43’ Antenucci manca d’un soffio la deviazione vincente di testa da due passi.
Nel finale i padroni di casa provano ad assediare l’area rossoblù. Ma la verve dei frentani produce solo un rigore reclamato a gran voce al 46’ da Kyeremateng, strattonato in area mentre sta colpendo di testa. I rossoneri si leccano le ferite e guardano alla trasferta di domenica a Fossombrone, dove sperano di raccogliere almeno parte di quanto seminato.
Abruzzo Daily Top player
Cristiano Verna si conferma pedina fondamentale di questo Lanciano per quantità e qualità di palloni giocati, come per la personalità con cui dirige la manovra.
IL TABELLINO
LANCIANO (4-2-3-1): Pirini 5.5; Braccia 6 (43’ st Zagari sv), Barone 5.5, Ferrante 6, Antenucci 5.5 (11’ st Di Filippo 6); C. Verna 6.5, L. Verna 6; Pinzi 5.5 (11’ st Turella 6), D’Eramo 6.5 (29’ st Barlafante 6.5), Kyeremateng 6.5; Santirocco 6. A disposizione: La Palombara, Guaglianone, Salerno, Becchetti, Santonastaso. Allenatore: Pierantoni.
VIGOR SENIGALLIA (4-3-3): Are 6; Parrinello 5.5 (20’ st Tomba 5.5), E. Magi Galluzzi 6, Urso 6.5, Beu 6 (42’ st Carlini sv); Caprari 6, Grandis 5.5, Subissati 6 (29’ st Zonta); Celani 6 (37’ st Romanelli sv), Pesaresi 6.5 (20’ st Braconi), Battista 6.5. A disposizione: Perini, Tardini, De Feo, P. Magi Galluzzi. Allenatore: Clementi.
ARBITRO: Piciucco di Campobasso.RETI: 39’ pt Pesaresi (rig.), 45’ pt Battista, 14’ st D’Eramo.NOTE: ammoniti Parrinello, Kyeremateng, L. Verna, Antenucci; angoli 7-1; recupero 1’ pt 5’ st; spettatori oltre duemila di cui circa trenta ospiti.