Turismo
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di Tito Di Persio

GIULIANOVA. Cresce la preoccupazione tra i residenti della zona della stazione ferroviaria di Giulianova, dove da diversi giorni un uomo si renderebbe protagonista, quasi quotidianamente, di balletti e atti osceni davanti a pendolari, cittadini e turisti. Una situazione che sta alimentando un diffuso senso di disagio in una delle aree più frequentate della città. Le segnalazioni si susseguono ormai da giorni.
Il fatto
Secondo quanto riferito da numerosi cittadini, l'uomo stazionerebbe abitualmente nei pressi dello scalo ferroviario, assumendo comportamenti ritenuti offensivi e contrari al pubblico decoro. Nonostante le ripetute richieste di intervento, la situazione, a quanto denunciato dai residenti, non avrebbe ancora trovato una soluzione definitiva. «Ci segnalano balletti e atti osceni tutti i giorni, o quasi, nella zona della stazione», raccontano alcuni abitanti. «Quello che sta accadendo è lo specchio del più completo abbandono di questa parte della città».
Le richieste dei cittadini
La stazione ferroviaria rappresenta uno dei principali punti di accesso a Giulianova e, soprattutto durante il periodo estivo, è attraversata quotidianamente da migliaia di pendolari e turisti diretti verso il litorale. Proprio per questo i residenti chiedono un rafforzamento dei controlli e una presenza più costante delle forze dell'ordine, affinché venga ripristinato un adeguato livello di sicurezza e di decoro urbano.
I precedenti
La vicenda richiama inevitabilmente alla memoria quanto accaduto a Roseto degli Abruzzi nell'estate scorsa (2025), quando le prime segnalazioni iniziarono ad arrivare già dalla metà di giugno. In un primo momento diversi cittadini denunciarono la presenza di un uomo che, sul lungomare Trieste, infastidiva i passanti con atteggiamenti molesti e comportamenti sempre più aggressivi. Con il trascorrere delle settimane gli episodi aumentarono d'intensità, fino a culminare la sera del 19 settembre, quando l'uomo aggredì un'anziana di 80 anni che passeggiava con il proprio cagnolino.
Dopo averla minacciata, le scagliò contro una bottiglia di vetro che, infrangendosi, la ferì a una gamba e a un piede. All'arrivo dei carabinieri tentò poi di sottrarsi al controllo, sferrando anche un pugno contro uno dei militari intervenuti, prima di essere immobilizzato e arrestato. Un precedente che oggi alimenta la preoccupazione dei residenti giuliesi, i quali chiedono che la situazione venga affrontata prima che possa degenerare. L'auspicio è che le segnalazioni raccolte in questi giorni inducano le autorità competenti a intervenire tempestivamente, restituendo serenità a una zona della città frequentata ogni giorno da centinaia di persone.